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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Oriolo Romano, Viterbo, domenica 13 dicembre 2009 Oriolo Romano - Il Comitato Cittadinanza Attiva scrive al Ministro Bondi
La cosiddetta "Galleria dei Papi" del Palazzo Altieri di Oriolo Romano. (Foto di archivio)
"Nel cinquecentesco Castello Santacroce-Altieri di Oriolo Romano, come Ella ben sa, è custodita - spiega la lettera - la celebre 'Galleria dei Papi', pinacoteca nel suo genere unica al mondo.
Ben 265 ritratti di Pontefici spiccano alle pareti. Ogni tela (m. 1,20 x 0,70) racchiude l'effige papale con iscrizioni latine, richiamanti i dati salienti del soglio, lo stemma araldico e il motto profetico del monaco irlandese Malachia (1094-1143) riguardante il destino d'ogni Papa fino a oggi.
Molti ritratti sono eccezionali copie di bottega riproducenti capolavori di pittori come Raffaello, Tiziano, Caravaggio. La collezione trae il suo immenso valore documentario dall'insieme delle specificità storiche e iconografiche.
Quando nel 1823, in un incendio,
andarono perduti non pochi medaglioni dei Pontefici presenti nella
Basilica di S. Paolo a Roma, è da Oriolo che il Vaticano seppe
ricostruire le perdute icone". "Ebbene, questa raccolta iniziata sul finire del '600 da Papa Clemente X Altieri, tramandata e custodita perfettamente per secoli, oggi - precisa la missiva - rischia una devastante compromissione, sino al limite di un degrado dalla irrecuperabilità progressiva e definitiva. E non a causa di un incendio, ma di una banale scriteriata gestione del Bene tutt'altro che conservativa".
"Microclima e incuria stanno determinando la scomparsa di ritratti ed epigrafi sottostanti. La solita mancanza di fondi economici? Quando mai! Il Castello e la sua pinacoteca hanno goduto, soprattutto nell'ultimo decennio, di ingenti investimenti statali, per milioni di euro - prosegue la lettera - (solo gli ultimi due interventi ammontano, rispettivamente, a 1.257.934,64 e 1.032.912,80 euro)".
"Questi, però, sono stati profusi - conclude il documento - in faraoniche ristrutturazioni di stalle, acquisti di arredi d'ufficio e mobilia varie, rifacimenti sovrabbondanti di bagni, costruzione e sostituzione di un gigantesco ascensore esterno e così via. Tant'è che il cortile interno, per circa 15 anni, è risultato e tutt'ora risulta come un cantiere-deposito a cielo aperto.
Pochi mesi fa il Segretario di Stato vaticano, l'Em.ssimo Cardinal Bertone, ha potuto godere di una visita alla Galleria dei Papi, condensata da desolante sconforto.
Saremmo davvero onorati di
accompagnarLa in un percorso di studio in loco".
Intanto il Comitato ha avviato una raccolta firme presso la cittadinanza per raccogliere le adesioni all’istanza.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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