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Bracciano, Roma, mercoledì 2 dicembre 2009  

Bracciano - Il 6 dicembre ultima domenica ecologica

di Barbara Conti

 

 

(Grafica © and ™ 1989-2009 AlterEgo Information Design, Sweden)


Favorire il recupero gratuito di materiale ingombrate, attraverso la presenza di un mezzo e di un operatore direttamente nelle piazze del paese.

 

Questo lo scopo delle "domeniche ecologiche" di Bracciano: un’iniziativa promossa dalla Bracciano Ambiente SpA, società a totale partecipazione pubblica che gestisce la Discarica di Cupinoro e offre servizi di pubblica utilità a Bracciano.

 

Il prossimo appuntamento è fissato per il 6 dicembre a Vigna di Valle, in Via Umberto Nobile, dalle ore 8 alle 12.
 

In vista dell’allargamento della raccolta differenziata “porta a porta” anche alle zone centrali del paese, poi, la Bracciano Ambiente ha predisposto un punto informativo in Piazza IV Novembre, in cui sarà possibile anche ritirare il kit di sacchetti e secchiello per la raccolta differenziata, esibendo la cartolina gialla ricevuta dai cittadini.

 

Il punto informativo sarà aperto fino al 30 dicembre, dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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