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Spalato, Croazia, mercoledì 25 novembre 2009  

Ci consenta, Presidente…: “Il Popolo Italiano” è una cosa, il suo preteso “mandato del popolo” tutt’altra!

[Nota della Redazione]

di Luciano Russo

 

 

Un Italiano - uno di noi su tre - l'ha votata, Presidente!


Elezioni Politiche 2008

Di Italiani ne siamo oggi oltre 60 milioni
Al momento del voto ne abitavamo in Italia 56.995.744
E l'affluenza alle urne di noi aventi diritti al voto è stata dell’80,5%

Camera
47.126.326 di noi avevano diritto a questo voto
L’affluenza alle urne dell’80,5% significa che 37.936.692 di noi hanno votato
A favore della sua Coalizione si sono espressi 17.063.874 elettori
Quindi una percentuale dei votanti del 45% (17.063.874 x 100 / 37.936.692 = 44,979%)
Pari ad una percentuale degli abitanti in Italia del 30% (17.063.874 x 100 / 56.995.744 = 29,938%)

 

Senato
43.133.946 di noi avevano diritto a questo voto
L’affluenza alle urne dell’80,5% significa che 34.722.826 di noi hanno votato
A favore della sua Coalizione si sono espressi 15.507.549 elettori

Quindi una percentuale dei votanti del 45% (15.507.549 x 100 / 34.722.826 = 44,660%)

Pari ad una percentuale degli abitanti in Italia del 27% (15.507.549 x 100 / 56.995.744 = 27,208%)

 

Conclusioni
La Coalizione a lei facente capo, Presidente, è stata eletta nelle Politiche del 2008 alla Camera dal 30% e al Senato dal 27%, quindi in totale - Camera e Senato insieme - dal 28,5% degli Italiani, anzi, il 28,439% per essere esatti.


In altre parole
 

Lei, Presidente, ha ricevuto il suo attuale mandato politico neppure da un Italiano su tre...
 

Come Presidente del Consiglio lei è comunque chiamato con il suo Governo a “governare” al meglio tutti noi Italiani – non ad imporci leggi inique, con voti di fiducia di una “maggioranza parlamentare” militarizzata, in nome di un “mandato del popolo” mai ricevuto.

 

Non confonda, Presidente!

 


Dati del Ministero degli Interni
http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/sala_stampa/speciali/Elezioni_2008
 


Ministero dell’Interno
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
 

Elezioni Politiche del 13-14 aprile 2008
I risultati elettorali
 

Affluenza alle urne
I dati definitivi sull'affluenza alle ore 15,00 di lunedì 14 aprile.
Le percentuali dei votanti sono state le seguenti:
- Camera dei Deputati: 80,469%,
- Senato della Repubblica 80,458%
 


Elezione del Senato della Repubblica

Italia in complesso*
Totale Coalizione facente Capo a Silvio Berlusconi:
- Voti 15.507.548
- Percentuale dei votanti 47,320%
- Seggi 168
*Sono escluse dal riepilogo le Regioni Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige

Estero in complesso
Il Popolo della Libertà:
- Voti 315.720 %
- Percentuale dei votanti 33,968%
- Seggi 3

Affluenza alle urne
- Italia 80,467%
- Estero 40,288%
- Italia+Estero 78,160%


Elezione della Camera dei Deputati

Italia in complesso*
Totale Coalizione facente Capo a Silvio Berlusconi:
- Voti 17.064.314
- Percentuale dei votanti 46,812%
- Seggi 340
*È esclusa dal riepilogo la Circoscrizione Valle d'Aosta

Estero in complesso
Il Popolo della Libertà:
- Voti 314.357
- Percentuale dei votanti 31,029%
- Seggi 4

Affluenza alle urne:
- Italia 80,509%
- Estero 39,462%
- Italia+Estero 78,112%


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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