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Cerveteri, Roma, lunedì 16 novembre 2009  

Cerveteri - Ottima partecipazione alla Conferenza: “Il Sogno di Chiara” va avanti...

di Giuseppe Onorato

 

 

Il manifesto della Conferenza organizzata a Cerveteri per promuovere la creazione di un Asilo Nido Comunale.


"Sabato 14 novembre, come da programma, si è svolta la Conferenza sull’Asilo Nido Comunale organizzata da Forza Nuova Cerveteri, che ha ottenuto un buon successo di pubblico, ma soprattutto con una platea molto importante sotto l’aspetto politico-giornalistico".

 

Queste le parole di Giuseppe Onorato, responsabile locale, che continua:

 

"Innanzitutto vorrei ringraziare chi ha partecipato e non solo per comparire come spettatore, ma forse perché veramente crede che la costruzione di un Asilo Nido Comunale sia un diritto che meritano tutte le famiglie di Cerveteri.

 

Ringrazio i Consiglieri Comunali Altobelli (PD), Galosi (gruppo misto), Ramazzotti (UDC), Orsomando, Ridolfi (PDL), l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Borgna ed inoltre l’Onorevole Lancianese (PDL), Marino Orlandi, Badini e tutti i giornalisti che hanno partecipato attivamente.

 

Pensiamo che sia stato lanciato un segnale positivo verso l’intera Politica ceretana, che in questi mesi è arrivata a toccare veramente punti troppo bassi: un messaggio chiaro che vuole far tornare la Politica sulla retta via, una via che vada nella direzione dei Cittadini, dei diritti, dei servizi, che pensi a risolvere le problematiche decennali che oggi attanagliano la nostra città".
 

Gli interventi sono stati di spessore, sia sotto l’aspetto professionale - come quello della Dottoressa Vesica, che ha illustrato l’aspetto fondamentale che ricopre l’Asilo Nido Comunale per la crescita di un bambino, che sotto l’aspetto politico - con l’intervento del Consigliere Regionale, Antonio Luciani, il quale ha illustrato la disponibilità da parte della Regione Lazio ad intervenire economicamente per garantire diritti verso i bambini e le famiglie, fulcro della società.

 

Ultimo, ma non per importanza, l’intervento dell’Assessore ai Servizi Sociali di Santa Marinella, Marco Degli Esposti, che ha dimostrato come la volontà politica indirizzata verso settori prioritari possa garantire ai cittadini quei servizi che legittimamente si aspettano.

 

Alla fine della Conferenza è scaturito un ottimo e acceso dibattito, molto costruttivo, sulla volontà di tutti i presenti di portare avanti questo progetto, che verrà messo in agenda al prossimo Consiglio Comunale dal PdL, firmatario della mozione già sottoscritta da 1.200 Cittadini.

Concludendo gli organizzatori hanno rivolto con fiducia l'invito agli Amministratori Locali di dare un messaggio di speranza vero e concreto, portando avanti ed attivandosi per la creazione di un Asilo Nido Comunale, sottolineando che "i diritti non hanno colore politico", ma devono essere al centro della Politica.
 

Sulle assenze meglio stendere un velo pietoso: è evidente come molti politici abbiano a cuore tutt'altro...

Comunque, chi era assente da una manifestazione come questa sappia di aver commesso un grosso errore - semplicemente perché 1.200 Cittadini non possono essere ignorati così!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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