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La Storta, Roma, lunedì 2 novembre 2009  

Territorio - Centro di consulenza ed orientamento per le dipendenze patologiche a Cesano e Corso gratuito dello Sportello Anti-Violenza a Ladispoli

Fonte: "Informazione Caritas" della Diocesi di Porto-Santa Rufina, La Storta, Roma

 

 

Mani amiche . (Foto di archivio)


La Caritas Diocesana di Porto-Santa Rufina, con sede a La Storta, ci segnala:

 

Centro di consulenza ed orientamento per le dipendenze patologiche a Cesano di Roma: un servizio della ASL RM E dedicato ai problemi della tossicodipendenza e dell’alcolismo.

 

Il Centro offre una consulenza dettagliata sul problema delle dipendenze patologiche - droghe, alcool, gioco d’azzardo,internet, ecc. - ad adolescenti, adulti e loro familiari.

 

Se necessario, lo staff curerà l’invio del richiedente al servizio specialistico per un eventuale trattamento.


 

Centro di Consulenza ed Orientamento per le Dipendenze Patologiche
Presso il Presidio Socio Sanitario di Cesano
Via della Stazione di Cesano 838
Cesano Borgo, Roma

 

Aperto il lunedì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13.
Telefono 06 3039 199

e-mail cesano.dipendenze@asl-rme
 

 

Al via il Corso gratuito dello Sportello Anti-Violenza a Ladispoli.

“Sono quasi tre milioni le donne che in Italia hanno subito violenza fisica o sessuale: si tratta di percosse, ingiurie, stupri e violenze psicologiche”.

 

Con queste parole la Delegata alle Pari Opportunità Luisa Incoronato ha annunciato il Corso di Formazione rivolto agli operatori sociali che, già attivato da giugno nel Comune di Bracciano, il primo ottobre aprirà i battenti a Ladispoli presso l'Aula Consiliare di Piazza Falcone.

 

“Le donne raramente denunciano gli abusi subiti; le aggredite provano paura, rabbia, insicurezza, perdita di autostima e di fiducia negli altri.

Il teatro dei soprusi sono di solito le mura domestiche, un fenomeno cui in passato si dava poca importanza, essendo considerata una delle possibili espressioni del conflitto coniugale.
La violenza domestica è la prima causa di morte per le donne."

 

La finalità di questo Corso sono di formazione, ma anche di informazione e di approfondimento.

 

Il corso è completamente gratuito ed è stato realizzato grazie al Progetto Provinciale Nessuno tocchi Eva e le sue figlie, progetto attivo a Ladispoli come Sportello di Accoglienza per le Donne Vittime di Violenza dallo scorso mese di maggio, in Via Anzio 18, tutti i martedì dalle 10 alle 14.

 

L'obiettivo è quello di dare continuità allo Sportello di Ascolto, visto il grande riscontro
che lo stesso sta ottenendo grazie anche alla Presidente Maria Rita Pirisi e a tutti i collaboratori A.V.O. per la grande disponibilità”.

 

Le lezioni si svolgeranno dalle 14 alle 18, e prevedono due distinti momenti:
- i Seminari di Formazione, nell'Aula Consiliare

- e le sedute di training, che si terranno in Via Anzio 18 presso la sede A.V.O.

 

Il calendario delle lezioni prevede incontri bisettimanali, nei mesi di ottobre e dicembre
a Ladispoli e di novembre e gennaio a Cerveteri.

 

Vedi il calendario completo di Nessuno tocchi Eva e le sue figlie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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