Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Ottobre 2009

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Bracciano, Roma, mercoledì 28 ottobre 2009  

Bracciano - Rimborso spese libri delle Scuole Secondarie: le domande entro il 16 novembre

di Barbara Conti

 

 

Lo stemma del Comune di Bracciano.

 

Entro il 16 novembre è possibile presentare domanda per il rimborso delle spese sostenute per i libri di testo delle Scuole Secondarie di I e di II grado (statali e paritarie), nonché del I e II anno dei Percorsi Sperimentali dell’Istruzione e Formazione Professionale (Legge n. 448/98).

 

Inoltre, entro la stessa data, si può presentare domanda per Borse di Studio destinate a studenti delle Scuole Elementari, Secondarie di I e II Grado e dei Percorsi Sperimentali dell’Istruzione e Formazione Professionale (Legge n. 62/2000).

Le richieste di rimborso, con allegate le attestazioni ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciate dal CAF, dovranno essere presentate alle Scuole di appartenenza degli studenti in tempo utile affinché queste ultime le possano trasmettere al Comune entro il termine perentorio del 16 novembre 2009.

 

Non saranno ritenuti validi gli scontrini fiscali e le autocertificazioni presentati quale documentazione delle spese sostenute

I modelli per l’inoltro della domanda di fornitura parziale o totale dei libri di testo e per il rimborso delle spese per l’istruzione (che possono essere richieste anche in un unico modulo), che dovrà essere presentata presso la Scuola di frequenza, sono disponibili presso le Scuole del territorio, presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune; o, ancora, scaricabili dal sito Internet www.comune.bracciano.rm.it (sezione “Avvisi e bandi”).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina