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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Civitavecchia, Roma, martedì 6 ottobre 2009 Civitavecchia - Mobilità: grave la situazione del trasporto turistico nel Porto Fonte: Comunicato Stampa
Basta con le prepotenze monopolistiche nel Porto di Civitavecchia!
Alessandro Vannini, Presidente della Commissione Turismo e Moda, Antonio
Aurigemma, Presidente della Commissione Mobilità, e Giovanni Quarzo
Consigliere del Comune di Roma - tutti PdL - hanno dichiarato:
Un Consorzio di armatori ha creato una zona di carico e scarico passeggeri di fronte all’attracco delle navi da crociera.
I pullman che non fanno parte di questo Consorzio sono impossibilitati a caricare i turisti che scendono dalle navi, se soltanto provano ad avvicinarsi alla zona non solo vengono multati, ma anche letteralmente cacciati dalla banchina del porto.
Molte Associazioni ci hanno contattato per denunciare questa situazione definendo l’atteggiamento delle Autorità Portuali vergognoso!
Chiediamo con forza che l’Amministrazione Locale intervenga immediatamente per ripristinare condizioni di lavoro uguali per tutti.
Gli operatori del turismo e gli stessi turisti devono essere tutelati così come descritto in 'Accoglienza nella Trasparenza' il nuovo Progetto del Comune di Roma, che intende garantire i diritti dei visitatori che si apprestano a visitare la nostra città.”
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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