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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Bracciano, Roma, mercoledì 23 settembre 2009 Anche a Bracciano è possibile presentare domande per reddito minimo garantito Fonte: Comunicato Stampa Comune di Bracciano
L'iniziativa, promossa dall'Assessorato al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio, è rivolta a tutti i cittadini del distretto socio-sanitario RM F3 che comprende i Comuni di Anguillara Sabazia, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano.
Scadenza dei termini: 30 settembre.
L'iniziativa prevede un sostegno diretto al
reddito per un contributo massimo di 7.000 euro l’anno (pari a 583 euro
mensili) per inoccupati, disoccupati o precariamente occupati con un
reddito personale imponibile non superiore a 8000 euro nell’anno
precedente a quello della domanda, residenti nel Lazio da almeno 24
mesi, che non abbiano maturato i requisiti per il trattamento
pensionistico e che abbiano un età compresa tra i 30 e i 44 anni.
Coloro che hanno i requisiti richiesti devono presentare le istanze presso il Comune di Bracciano, in qualità di Comune capofila del Distretto Socio-sanitario della ASL RM F3. Pertanto, anche i cittadini residenti nei Comuni di Anguillara Sabazia, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano dovranno rivolgersi agli uffici braccianesi.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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