Portale

Prima pagina | Mappa

 

Redazione & informazione

Prima pagina | Mappa

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voci dal territorio

Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Le voci più recenti 

 

 

  Gli eventi del mese 

Settembre 2009

 

  Archivi 

2011 2010 2009

 

EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Calcata, Viterbo, martedì 22 settembre 2009  

Roma - 2-4 ottobre Giornata Mondiale della Non Violenza e Festa di San Francesco Patrono d'Italia: Ecologia profonda, alimentazione naturale, spiritualità senza frontiere”

Fonte: Comunicato Stampa Culturale di Paolo D’Arpini

 

 

Mahatma Gandhi e San Francesco da Assisi. (Foto di archivio)

 

Dal 2 al 4 ottobre commemorazione di Gandhi, l’apostolo indiano del vegetarismo e della non violenza, e di San Francesco, l’italiano amante della natura e dello spirito.

Si festeggiano a Roma nell’Arancera di San Sisto: “Ecologia profonda, alimentazione naturale, spiritualità senza frontiere”.

Pochi sanno che in Italia il Movimento Non Violento fu fondato da Aldo Capitini contemporaneamente alla fondazione della Società Vegetariana Italiana (oggi AVI).
Avvenne nei primi anni ’50 quando parlare di non violenza e di vegetarismo sembrava un’utopia…

Il mondo era appena reduce da una guerra mondiale e si viveva in piena guerra fredda, mentre il messaggio della bistecca facile cominciava ad imporsi come nuovo modello alimentare e sociale.

Aldo Capitini maturò la sua esperienza vegetariana e non violenta attraverso lo studio e l’esempio di Gandhi, il liberatore pacifico dell’India dal giogo coloniale inglese.

Capitini fu un accademico famoso e stimato ma allorché si oppose alla conquista dell’Etiopia da parte del Governo di Benito Mussolini fu ostracizzato e messo in disparte.

Purtroppo anche dopo la caduta del Fascismo non fu riabilitato come sarebbe stato giusto (infatti l’Italia era caduta sotto l’influenza americana, che non è propriamente una potenza pacifista).

Gandhi nella sua minuscola stanzetta dell’ashram da lui fondato teneva alle pareti solo due ritratti, quello di Giuseppe Mazzini e quello di San Francesco d’Assisi, che lui riteneva esempi ispirativi per la non violenza e per l’acume politico sul concetto di libertà.

Mi è sembrato perciò giusto unire le due ricorrenze, quella di Gandhi del 2 ottobre e quella di San Francesco del 4 ottobre, in un’unica manifestazione.

 

Grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, diretto da Umberto Croppi, abbiamo ottenuto l’uso gratuito dell’Arancera di San Sisto, dove abbiamo organizzato, in collaborazione con APAI e con l’adesione di numerose associazioni, un evento denominato “Ecologia profonda, alimentazione naturale, spiritualità senza frontiere”. Durante i giorni dal 2 al 4 ottobre 2009 si terrà una Mostra d’Arte ed una Tavola Rotonda su questi temi.


 

Vorrei ora spendere qualche parola sulla figura di Gandhi.

 

Tanto per cominciare mi sembra di capire dall’etimologia del nome che si tratti di una combinazione di “gana” e “dhian”.

I Gana sono i custodi della verità assoluta, i difensori del monte Kailash la dimora di Shiva (l’Assoluto) e Dhian significa “meditazione”.

Si potrebbe arguirne che il nome Gandhi significhi “Colui che medita sulla difesa della Verità”.

 

Ed infatti per Gandhi la “Verità” fu il primo comandamento e per essa egli sacrificò l’intera sua vita.

Ricordo tanti anni fa (ai primi dell’80) quando a Bombay potei assistere alla prima del film “Gandhi”, la sala era stracolma e tutti gli spettatori – me compreso – piangevano lacrime di commozione ma anche di gioia nell’assistere alla determinazione e santità di un uomo, piccolo e non violento, assolutamente sincero e verace nel suo perseguire l’ideale.
 


Ed ora un breve messaggio dell’amico Mao Valpiana:

 

“Venerdì 2 ottobre 2009, anniversario della nascita del Mahatma Gandhi e Giornata Mondiale della Non Violenza proclamata dalle Nazioni Unite, si svolgerà un’azione comune in tutte le città d’Italia che vorranno aderire, scrivere ad an@nonviolenti.org”.
 


Termino invitando tutte le persone non violente, ecologiste, spiritualiste laiche e vegetariane a partecipare alla Manifestazione di Roma del 2 e del 4 ottobre.

 

 

Vedi anche la Locandina dell'evento
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Tuscia Romana online

 

 

 
 

 

 

 

Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina