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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Capranica, Viterbo, mercoledì 16 settembre 2009 Viterbo - Aeroportini di carta medievali e odierni
Come costruire il perfetto aeroplanino di carta... - se necessarie, istruzioni su richiesta.
Con molto piacere inoltro, per informazione e "conoscenza" del tema...
sperando di fare a tempo al ritorno, nel prendere "al volo" una "corriera
COTRAL" che parte con un'ultima corsa da Viterbo alle ore 19.45 direzione
Roma e tornare al paesello della provincia sulla Cassia.
(In alternativa c'è il treno delle ore 21
da Porta Romana, all'arrivo in paese poi si vede se nel buio chissà...
potrebbe trovarsi un passaggio amichevole per quei 3 km.) Non avendo una macchinina volante per tornare a casa, confido in amici volontari per il Trasporto della loro vera Macchina.
Grazie!
"UNA INIZIATIVA A VITERBO PER L'INFORMAZIONE LIBERA, DEMOCRATICA E
VERITIERA Sabato 19 settembre, in contemporanea con la manifestazione nazionale di Roma, si svolgerà anche a Viterbo una iniziativa per l'informazione libera, democratica e veritiera: l'iniziativa promossa dal comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti; iniziativa che comincerà alle ore 18 e proseguirà per tutta la serata in Piazza San Pellegrino nel cuore medioevale di Viterbo e che avrà come momento centrale la prima assoluta del racconto teatrale di e con Antonello Ricci (e con lui Alfonso Prota, Michela Benedetti, Olindo Cicchetti, Domenico Coletta, Sara Grimaldi): "Aeroportini di carta - Atterraggi e decolli dalla polla sulfurea più famosa del Medioevo".
L'iniziativa di Viterbo vuol essere infatti anche un contributo qualificato all'impegno per un'informazione libera, democratica e veritiera; in solidarietà con quanti manifesteranno (onestamente, non ipocritamente) per lo stesso fine a Roma come altrove; un contributo che il Comitato, del resto, sta dando da anni con la sua azione che ha smascherato l'illegalità della realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo e ha dimostrato come quell'opera speculativa e sciagurata avrebbe effetti catastrofici per l'ambiente e l'economia locale, per la salute e i diritti della popolazione di Viterbo e dell'Alto Lazio.
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, è minacciata di distruzione dalla volontà di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;
b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualità della vita della popolazione locale
(l'area è peraltro nei pressi di popolosi quartieri della città); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio già gravato da pesanti servitù;
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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