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Bracciano, Roma, martedì 1 settembre 2009  

Bracciano - Parcheggi rosa: 8 posti-auto per neo-mamme o donne in dolce attesa

di Barbara Conti

 

 

Parcheggio "rosa" - non un segnale stradale, ma un segno di civiltà! (Foto di archivio - Grafica Redazione)

 

Due parcheggi agli Uffici Postali di Via Cavour e Via dei Lecci, uno in corrispondenza di ogni Farmacia, uno al Consultorio di Via Trento e due all’Ospedale “Padre Pio”.

 

Questi gli otto posti-auto “speciali”, tutti per donne in dolce attesa o neo-mamme che ne potranno usufruire per un’ora, stabiliti dall’Amministrazione braccianese.

L’iniziativa, infatti, fa parte degli interventi di “revisione” del sistema di viabilità e di sosta all’interno del paese, in particolare nel centro urbano.

 

Dunque otto parcheggi “rosa” che, però, presto potrebbero crescere di numero, se la risposta sarà positiva.

Intanto, nelle prossime settimane, tutte le donne incinte interessate potranno recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) per farne richiesta.

Nel frattempo, però, l’Amministrazione provvederà a inviare una lettera a tutte le famiglie con bambini fino a un anno di età in cui saranno illustrate le modalità per poter usufruire dei parcheggi.
 

Sicuramente, sottolinea la Consigliera alle Politiche di Genere, Paola Lucci, si tratta di “un piccolo passo per una particolare attenzione, richiesta a tutta la popolazione, nei confronti delle donne in gravidanza.

Un messaggio che il Comune come Istituzione, ha il dovere morale di diffondere anche con strumenti di questo tipo.

Intanto sia io sia Consulta Comunale Femminile invitiamo le donne di Bracciano a fornirci suggerimenti e commenti a tale iniziativa”.

 

Tuttavia, tiene a precisare il Consigliere Delegato alla Viabilità e alla Sosta, Remo Eufemi, non bisogna dimenticare che:

“I ‘parcheggi rosa’ non sono disciplinati dal codice della strada; pertanto la loro occupazione da parte di quanti non ne hanno diritto non è sanzionabile, ma riteniamo che sia comunque un gesto di civiltà e, in questo, ci appelliamo al buon senso e al rispetto dei cittadini di Bracciano che siamo certi rispetteranno questi spazi.

In ogni caso, tutte le informazioni sulle modalità di sosta e le aree interessate saranno comunicate tempestivamente e capillarmente alla cittadinanza che potrà anche avere ulteriori informazioni visitando un’apposita sezione del sito Internet del Comune dedicata alla ‘Viabilità e Sosta’, attualmente in fase di ultimazione”.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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