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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Trevignano Romano, Roma, lunedì 31 agosto 2009 Trevignano Romano - Incredibile: rubano i secchi della spazzatura...
Visto il suo crescente valore sul mercato nero, è decisamente sconsigliabile abbandonare sul suolo pubblico il proprio secchio della spazzatura - è al contrario decisamente consigliabile "personalizzarlo" con il nome e/o il codice dell'utenza, la via e il numero civico! (Foto di archivio - Grafica Redazione)
È da non crederci ma accade anche questo: in Via di Mezzo Superiore, da un po’ di tempo, spariscono i secchi della spazzatura, quelli marroni forniti dal Comune per la raccolta dell’umido.
Diversi casi negli ultimi tempi hanno accentuato il fenomeno che, speriamo, il Comune e i Vigili Urbani riescano a risolvere perché, a nostro giudizio, i furti sono opera di chi evade la TARSU e pensa così di non essere pizzicato.
Magari è qualche visitatore estemporaneo o qualche proprietario di seconda casa, che viene di tanto in tanto e pensa così di gabbare il prossimo.
Aldilà del fatto che è comunque un ladro, un incivile e un evasore, e non ci meraviglieremmo se avesse anche una casa abusiva, chi compie certe azioni, a danno del prossimo e della comunità, non merita né rispetto né comprensione, ma solo disprezzo.
Che si vergognino questi loschi figuri e
speriamo che al prossimo furto insieme al secchio trovino qualche
animaletto schifoso che gli infesta la casa, così imparano!
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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