|
Portale
Redazione & informazione
|
|
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Gli eventi del mese
Archivi
|
|
Bracciano, Roma, venerdì 28 agosto 2009 Bracciano - Allarme acqua rientrato: è di nuovo potabile
Chiare, fresche e dolci acque - tutto OK?... (Foto di archivio)
Acque delle zone di Rinascente, Vigna di Valle, Santo Celso, Via di Valle Foresta e Via Settevene-Palo a Bracciano di nuovo potabili.
Grazie a un sistema di filtraggio delle stesse che ha riportato i
livelli di arsenico e fluoruri nella norma.
Nelle settimane scorse, infatti, la Regione Lazio e la ASL RM F avevano riscontrato tassi di arsenico e fluoruri superiori ai limiti previsti dalla Direttiva Europea n. 98/83 negli acquedotti “Fiora” e “Lega”; per questo un’apposita Ordinanza Comunale aveva vietato l’uso potabile di acqua proveniente da essi a minori di 14 anni e donne incinte.
Ora, grazie a questa operazione di
filtraggio, la percentuale degli stessi elementi presenti nelle acque è
addirittura al di sotto dello standard europeo fissato per legge. A illustrare gli sviluppi dell’importante intervento è stato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio De Santis: “La presenza di arsenico e fluoro nelle acque di Comuni insistenti su territori vulcanici è un fatto naturale connesso alla composizione degli stessi terreni.
Grazie a questa apparecchiatura,
abbiamo riportato i livelli sotto i limiti consentiti dalla legge e,
grazie alla miscelazione delle acque nelle condotte, abbiamo abbassato
tali livelli anche nelle acque dell’acquedotto 'Fiora'”. Ma c’è di più: De Santis ha, infatti, annunciato l’intenzione da parte dell’Amministrazione, di acquistare un sistema di filtraggio di ultima generazione, da installare nei pozzi della “Fiora”, sebbene i valori qui riscontrati non rendano necessario un intervento come quello all’acquedotto della “Lega”.
Obiettivo: assicurare la tutela della
composizione fisico-chimica delle acque potabili, come da legge.
|
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||
|
|
|
Tuscia Romana online |
||||||||
|
|
|
|||||||||
|
|
Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
|
|||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||