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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Bracciano, Roma, lunedì 29 giugno 2009 Bracciano - Successo per la prima ‘Festa dell’intercultura’ Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano
Un momento della serata di musiche e balli in Piazza del Comune. (Foto © Ufficio Stampa Comune di Bracciano)
Questo il senso della prima edizione della 'Festa dell'Intercultura', promossa e organizzata il 26 e 27 giugno dalla Consulta comunale per le politiche migratorie, con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Sociali e il patrocinio gratuito del Parco Naturale di Bracciano-Martignano, che ha registrato un ottimo successo.
Per due giorni, la cittadinanza ha animato le attività promosse - a
titolo volontario - dai membri della Consulta e dai migranti di
Bracciano, che hanno lavorato duro per realizzare questo importante
momento di divertimento e d'integrazione. Ad aprire la kermesse è stato un torneo di calcetto multietnico al Liceo Vian: il modo migliore per accrescere la socializzazione attraverso il fondamentale veicolo dello sport. E mentre c'era chi sudava correndo dietro a una palla, altri ragazzi - writers e non - si sono ritrovati nel cortile dell'Istituto, dove per l'occasione sono stati montati degli appositi pannelli, per realizzare dei murales in tema con l'iniziativa.
A chiudere la prima giornata di festa, la proiezione in Piazza IV
Novembre del toccante film di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi
Yimer 'Come un uomo sulla terra'.
Dopo un acquazzone pomeridiano che non ha scoraggiato gli organizzatori, il sabato sera braccianese si è acceso dei suoni e dei sapori delle culture del mondo. I membri della consulta hanno preparato una serie di gustosissimi piatti tipici provenienti da diverse parti del mondo - dal latinoamerica alla Romania, dall'Africa allo Sri Lanka - offrendo al palato dei visitatori l'assaggio di sapori in molti casi sconosciuti.
Ma non solo.
Si sono esibiti anche musicisti italiani e le allieve della scuola di
danza del ventre di Bracciano: un modo per dimostrare come noi recepiamo
le altre culture e testimoniare come l'assimilazione culturale e
l'integrazione viaggino necessariamente 'a doppio senso'.
Fra questi, uno Sportello Informativo attivo ogni giovedì, dalle ore 16 alle 18, presso l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune in Piazza del Castello. Uno Sportello di Segretariato Sociale per facilitare la risoluzione di problemi individuali legati agli adempimenti burocratici o all'integrazione.
La Consulta, inoltre, si riunisce il primo e il terzo
lunedì del mese ed è aperta al contributo di tutti.
- visitare la pagina internet dedicata alla 'Partecipazione e al Decentramento' sul sito del Comune www.comune.bracciano.rm.it
- oppure scrivere a consulta.immigrati@libero.it.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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