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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Bracciano, Roma, sabato 27 giugno 2009 Bracciano - Con la 3a Edizione di ‘Viva Bracciano’ 2009 un’estate all’insegna del divertimento e della solidarietà Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano
Il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, l’Assessore alle Politiche Culturali, Gianpiero Nardelli, e Consigliere delegato al Turismo, Rinaldo Borzetti durante la presentazione ufficiale di "Viva Bracciano 2009". (Foto © Ufficio Stampa Comune di Bracciano)
Questo il cartellone degli eventi estivi di 'Viva Bracciano', ormai giunto al suo terzo anno di programmazione, messo a punto dall’Assessorato alle Politiche Cultuali e presentato ieri all'Archivio Storico.
All'incontro, hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle
associazioni promotrici di alcuni eventi estivi: il Sindaco di
Bracciano, Giuliano Sala, l’Assessore alle Politiche Culturali,
Gianpiero Nardelli, e Consigliere delegato al Turismo, Rinaldo Borzetti. “Abbiamo deciso di mettere la cultura al servizio della solidarietà”, ha spiegato l’Assessore Nardelli, che ha aggiunto: “In Abruzzo c'è un enorme patrimonio culturale da salvare e rilanciare ed è per questo che durante gli eventi sarà attivo un punto di raccolta fondi volontario, per contribuire alla ricostruzione del Conservatorio de L’Aquila. L’arte e la cultura - prosegue - sono parte fondamentale dell'identità individuale e collettiva e difenderle significa continuare a pensare che l'uomo ha bisogno di luoghi, idee e rappresentazioni artistiche per essere veramente consapevole di appartenere a una società coesa intorno a simboli e valori comuni”.
Il cartellone dell’estate 2009 offre un mix di tradizione e innovazione, in grado di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti. Ad aprire, come è ormai prassi, la kermesse sarà il 1° luglio il concerto in Piazza Mazzini della Banda di Castel Giuliano. Confermati, poi, i tradizionali appuntamenti con il ‘Festival Città di Bracciano’, giunto ormai alla sua settima edizione; gli appuntamenti con ‘Piazza teatro’ (che prenderanno il via il 4 luglio con il musical 'Jesus Christ Superstar') e ‘Cantiere Musica’, una rassegna nata nel 2003 e proposta dall'associazione ‘Musica e arte’ che offrirà una serie di appuntamenti musicali che spazieranno dalla classica al jazz, fino ad arrivare all’allestimento del ‘Rigoletto’ al Castello Odescalchi.
Da segnalare, poi, la terza edizione di ‘Scenari’, rassegna di arte, cinema, teatro e musica promossa dall'associazione culturale 'Il Salto', che, oltre a una retrospettiva filmica su Giancarlo Giannini e il Mezzogiorno italiano, offrirà anche una serata dedicata all'Iran, con un concerto di percussionisti iraniani e un docu-film sulla condizione delle donne in quel Paese; e una al grande poeta Pier Paolo Pasolini con videoproiezioni e reading a cura di Alberto Rossatti.
Immancabile anche il ‘Cover Band Rock Festival’ (dal 20 al 23 agosto a
Bracciano Nuova), con l’intervento di gruppi che riproporranno i
successi di Genesis, U2, Rino Gaetano e Fabrizio De Andre'.
Infine, da segnalare la mini rassegna 'Crosswing' dedicata alla musica
anni '50 (dal 3 al 5 agosto) che si aprirà con un concerto di 'Greg e i
Blues Willies'.
Di qui, un invito e un auspicio affinché in futuro si possa lavorare con
i Comuni del comprensorio in un'ottica di eventi territoriali e con gli
operatori economici del Paese per integrare offerta culturale e turismo
attraverso una collaborazione reciproca.
Nel primo, si mostreranno le arti e i mestieri di ieri, trasformando il
Centro Storico in un villaggio medievale; nel secondo quelle di oggi.
- visitare il sito www.comune.bracciano.rm.it
- contattare il Punto Informativo Turistico di Bracciano (chiosco di Piazza IV Novembre)
chiamando lo
06 9981 6262.
Per il programma vedi locandina evento
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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