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Redazione & informazione
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Oriolo Romano, Viterbo, sabato 27 giugno 2009 Oriolo Romano - Domani III Edizione della Camminata Sportiva
Anche a favore del COSV - Coordinamento degli Organismi di Solidarietà e Volontariato, associazione impegnata nella solidarietà internazionale.
Domani, infatti, domenica 28 giugno, con partenza alle ore 18.30 circa dall’Impianto Sportivo di Via delle Olmate, si terrà la Terza Edizione della Camminata Sportiva. La gara di marcia libera è aperta a tutte le categorie (esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, junior, promesse, veterani, master di ambo i sessi e atleti FIDS con certificazione medica di abilitazione alla gara).
Possono partecipare, inoltre, tutti gli
sportivi da 8 a 80 anni, in regola con le disposizioni sulla tutela
sanitaria, con l'assicurazione, con il tesseramento dell'Unione e con
quello della FIDAL oppure con quello di associazioni, Enti o unioni
riconosciuti dal CONI. Il percorso da seguire sarà questo: dall’Impianto Sportivo Comunale di Via delle Olmate – Palestra Comunale (punto di partenza e arrivo), passando per Via Gianni Rodari (al termine a sinistra), Via Salvo D’Acquisto (al termine a sinistra), Via dell’Olmate fino allo spazio/rotonda nei pressi dei campi da tennis, da qui a sinistra per strada battuta fino ad incrocio per Via Gianni Rodari.
L’atleta, fornito di doppio numero gara
(avanti e dietro) e spille, dovrà dichiarare la distanza che intende
percorrere e compilare il cartellino gara in duplice copia (uno alla
giuria, l’altro appuntato sulla maglia sociale).
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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