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Caprarola, Viterbo, venerdì 26 giugno 2009  

Successo per l’evento internazionale a Caprarola con la II Edizione della Festa Europea della Musica

Fonte: Ufficio Stampa Associazione Culturale Ottavia

 

 

Un momento dell'applauditissimo concerto Trio Zarabanda nella Sala d'Ercole di Palazzo Farnese a Caprarola

(Foto © Graziarosa Villani)


Il tempo cattivo non ha compromesso, sabato e domenica scorsa a Caprarola, la buona riuscita della Seconda Edizione della Festa della Musica organizzata dall’Associazione Culturale Ottavia in collaborazione con la Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali e la Soprintendenza ai Beni Architettonici del Lazio.
 

Consuntivo del tutto positivo della rassegna musicale con quattro concerti in due giorni sia per l'affluenza molto numerosa di pubblico, malgrado le avverse condizioni meteorologiche, sia per la qualità dell'offerta musicale proposta, sia per la presenza di personalità come il Direttore della Real Academia di Spagna, l'Addetto Culturale dell'Ambasciata di Spagna, il Direttore Regionale del Ministero dei Beni Culturali e rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Architettonici del Lazio.
 

Il primo concerto, quello del Trio Sarabanda, si è svolto nella magica cornice della Sala di Ercole e ha incantato il folto pubblico presente con le suggestive musiche di Haendel e Corelli.

Al termine dell'applauditissimo concerto un piccolo ricevimento per gli ospiti spagnoli, a base di prodotti locali, è stato offerto dal Comune e dalla Comunità Montana dei Monti Cimini.
 

Il giorno seguente la Banda Filippo Mascagna diretta dal Maestro Stefani ha offerto un breve intrattenimento musicale davanti alla scalinata di Palazzo Farnese.

Le divise blu e oro del complesso bandistico spiccavano sullo splendido fondo scenografico del Palazzo.

La banda si è poi trasferita nei giardini, seguita dal numeroso pubblico come nel racconto del Pifferaio magico per poi esibirsi in un accattivante repertorio che ha spaziato dalle melodie di Morricone, Rota e Beatles preceduta da un saggio degli allievi della Scuola musicale E. Bernabei.

 

La pioggia torrenziale si è scatenata provvidenzialmente dopo un tempo opportuno per spettatori e musicisti per il loro rientro alle rispettive abitazioni.

Alla 17 nella Sala del Mappamondo il soprano Martha Juliana Ayech, ha deliziato i presenti con la sua splendida voce e il suo carisma apportando un tocco di esotismo con un repertorio musicale spagnolo e messicano.


La kermesse musicale si è conclusa alle 19 con un Concerto dell'Officina Musicale Aquilana che ha mostrato tutta la sua maestria eseguendo due brani di Haydn e Mozart di grande difficoltà tecnica e di rara esecuzione entusiasmando il pubblico presente.
Non è mancato un appello del Direttore artistico che ha letto un comunicato del Ministero dei Beni Culturali per una raccolta di fondi per la ricostruzione dei monumenti dell'Aquila.


L'Associazione Culturale Ottavia, fondata nel 2004, nasce con lo scopo di contribuire a promuovere e diffondere il patrimonio culturale italiano e in particolare quello di Roma e del Lazio,attraverso visite guidate ed eventi che richiamino l'attenzione su luoghi di particolare interesse artistico e architettonico.

Informazioni:
info@assculturaleottavia.eu
 

 

 

Ufficio Stampa dell'Associazione Culturale Ottavia
Dottoressa Graziarosa Villani

graziarosavillani@tiscali.it

(+ 39) 360-805 841

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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