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Manziana, Roma, mercoledì 24 giugno 2009 Manziana - Poligamia ed uguaglianza tra uomo e donna nel Diritto Coranico: presentazione del saggio “Musulmani e Cristiani, dall’Ager Romanus alla Metastoria” Fonte: Comunicato stampa Gruppo Archeologico Romano – Associazione Santa Marinella
La copertina del saggio di Livio Spinelli e Eduardo Ciampi.
Su invito del Sindaco del Comune di Manziana, Prof.ssa Lucia Dutto, dell'Assessore alla Cultura e del Sistema Bibliotecario Ceratano-Sabatino, il Prof. Livio Spinelli e il Teologo Islamico Prof. Yasser Ahamd, organizzano il 25 giugno alle ore 17.00 presso la Biblioteca di Manziana la presentazione del Saggio di Livio Spinelli e Eduardo Ciampi "Musulmani e Cristiani, dall’Ager Romanus alla Metastoria".
Relatori il Prof. Yasser Hamad Ordinario di Storia Bizantina all’Università di Aleppo (Siria) che tratterà il tema "Poligamia ed uguaglianza tra uomo e donna nel Diritto Coranico".
Seguirà il dibattito con il pubblico. La Città di Manziana dopo Santa Marinella, Bracciano, Allumiere, Fiumicino, Marino, Viterbo - Palazzo dei Papi - e Roma è un altro Comune ad ospitare questo ciclo di Conferenze, che vengono proposte nei luoghi simbolo dell’Agro Romano secondo un itinerario della memoria, che toccherà Civitavecchia, Tolfa, Fregene, Isola Sacra, Ostia, la Storta per concludersi all’Isola Tiberina dove, durante le invasioni saracene, per alcuni secoli fu trasferita la Sede Vescovile di Porto.
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
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Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
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