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Bracciano, Roma, lunedì 22 giugno 2009

Bracciano - Centro storico: domani incontro con i cittadini per illustrare il progetto di recupero del Torrione della Sentinella

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

 


Appuntamento alle ore 18 alla Sala Conferenze dell'Archivio Storico.

Illustrare alla cittadinanza il progetto dei lavori di recupero dell'antico Torrione della Sentinella, nel cuore del Centro Storico braccianese, e confrontarsi con i residenti nel Borgo per rispondere alle loro domande e valutarne le osservazioni.

 

Questo l'obiettivo dell'incontro fra amministratori e cittadini in programma per domani, martedì 23 giugno, alle ore 18, presso la Sala Conferenze dell'Archivio Storico di Bracciano in Piazza Mazzini 5 (Piazza "del Castello").

 

Saranno presenti: il Sindaco, Giuliano Sala, la Consigliera Delegata per il Centro Storico, Paola Lucci, il Presidente del Consiglio di Quartiere Centro Storico, Mauro Carloni, e l'Architetto Cecilia Sodano che relazionerà sui lavori.

Nel dettaglio, l'intervento che si andrà a realizzare riguarderà il restauro dell’antico torrione posto in fondo a Via della Sentinella, parte delle fortificazioni urbane realizzate dalla Famiglia Orsini alla fine del XV secolo, e che comprenderà il rifacimento della pavimentazione e dell’impianto di illuminazione e il risarcimento della muratura della torre.

La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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