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Bracciano, Roma, venerdì 19 giugno 2009

Bracciano - Acqua: a titolo precauzionale vietato l’uso potabile dell’acquedotto di Vigna di Valle

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

 

 

Acqua no - Acqua sì - Acqua forse...

 

L’ordinanza del Sindaco è seguita alle indicazioni di Regione e ASL per il lieve superamento dei limiti di arsenico e fluoro presenti nelle condotte.

Sala: A breve l’ordinanza sarà rimossa perché stiamo realizzando un’apparecchiatura di filtraggio delle acque che riporterà i livelli sotto controllo.

La Regione Lazio e la ASL RM F hanno individuato concentrazioni di arsenico e fluoruri eccedenti i parametri previsti dalla Direttiva Europea 98/83 negli acquedotti ‘Fiora’ e ‘Lega’, attualmente oggetto di ulteriori controlli da parte del settore tecnico.

A titolo precauzionale è stata predisposta un'ordinanza sindacale che, data l'importanza della tutela della salute, superando le prescrizioni regionali, vieta temporaneamente l'uso potabile dell'acqua nelle zone specifiche servite dall'acquedotto ‘Lega’ (Vigna di Valle e dintorni).

Si conferma comunque che non esistono significative ragioni di pericolo per la salute della popolazione per l'uso domestico dell'acqua.

“La presenza di arsenico e fluoro nelle acque di comuni insistenti su territori vulcanici è un fatto naturale connesso alla composizione degli stessi terreni”.

Così il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, spiega il senso dell’ordinanza emessa a titolo precauzionale e aggiunge:

“Tengo a sottolineare - continua - che non solo tali livelli sono di poco superiori al limite indicato dalla normativa, ma anche che entro 20-30 giorni al massimo l’ordinanza verrà rimossa perché stiamo lavorando alla realizzazione di un’apparecchiatura che, attraverso il filtraggio delle acque, consentirà di riportare i livelli sotto i limiti consentiti”.

Il Sindaco ha poi ricordato come i valori delle sostanze riscontrate nelle acque braccianesi siano molto inferiori a quelli presenti in acquedotti di altri comuni limitrofi che, però, godono di una proroga concessa da Regione Lazio e ASL che il Comune non ha ancora richiesto.

“L’ordinanza - prosegue il Primo Cittadino - è quindi stata emessa a titolo puramente precauzionale e solo finché non sarà completata l’installazione dell’apparecchiatura di filtraggio.

L’invito alla cittadinanza - conclude Sala - è pertanto di non cedere a immotivate preoccupazioni ma di usare solo alcune precauzioni, indicate nell’ordinanza e comunicate attraverso appositi manifesti”.


Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina della Protezione Civile sul sito internet del Comune: www.comune.bracciano.rm.it.

 

Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare l'avviso del Comune.

Clicca sull'icona sopra o sul titolo di seguito per scaricare e/o stampare il manifesto del Comune.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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