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Bracciano, Roma, venerdì 5 giugno 2009

Bracciano - Sfilata conclusiva laboratorio sartoriale e stage indossatrici

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

 

 

Incontro sull'imprenditoria femminile nell'Aula Consiliare del Comune di Bracciano. (Foto © Iris Novello)

 

Iniziativa promossa dalla Consulta Comunale Femminile per dare risposta ai bisogni formativi e occupazionali delle donne.

Si terrà sabato 6 giugno, alle ore 21, presso il giardino del Centro Anziani ‘A. Apolloni’ di Bracciano, in provincia di Roma, la sfilata ‘Sul filo delle idee’: un defilé che segna la conclusione del progetto di laboratorio sartoriale e dello stage per indossatrici d’atelier, promossi dalla Consulta Comunale Femminile per offrire una risposta concreta ai bisogni formativi e occupazionali delle donne.

Un percorso formativo intensivo di tre mesi per l’occupazione nell’ambito dell’artigianato tessile che ha interessato una sessantina fra aspiranti sarte e indossatrici, impegnate in lezioni teorico-pratiche della durata di tre ore al giorno.

Alla mostra/sfilata di sabato - cui sono stati invitati gli operatori del settore tessile, i commercianti, gli Enti e le Associazioni di categoria della zona - interverranno i promotori, le componenti della Consulta Comunale Femminile e le Autorità Cittadine.

 

L’ingresso è libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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