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Bracciano, Roma, martedì 12 maggio 2009 Bracciano - Nessun confronto in Aula Consiliare e nessun emendamento al Bilancio di previsione di Iris Novello
I Consiglieri di Minoranza durante una Seduta del Consiglio Comunale di Bracciano. (Foto © Iris Novello)
I Consiglieri Comunali del Gruppo “PdL Patrizia Riccioni Sindaco” dopo aver appreso i contenuti del Comunicato del Sindaco rilasciato alla stampa locale ed affisso negli Uffici Comunali in risposta alla dichiarazione di voto del Consigliere Tondinelli, ribadiscono, come già chiaramente esposto nella Seduta Consiliare del 4 maggio, che “l’inasprimento del clima politico è stato alimentato dai comportamenti del Sindaco e del Presidente di Consiglio”.
Il consigliere Tondinelli nella Seduta convocata per l’approvazione del Progetto di Bilancio 2009 e Pluriennale 2009-2011, aveva sollevato dei dubbi circa la legittimità del Consiglio nel prendere decisioni dopo “ tutti gli atti illeciti e illegittimi che lo stesso, altri cittadini e il Revisore dei Conti hanno portato a diretta conoscenza e denunciato a questo organo”.
Nel suo Comunicato il Sindaco Sala si auspicava che il Gruppo Consiliare “PdL Patrizia Riccioni Sindaco” prendesse le distanze dalle affermazioni di Tondinelli “affinché si confermi un’idea della dialettica politica all’insegna della tutela degli interessi della collettività e rispettosa del mandato assegnatoci”.
I Consiglieri Riccioni, Pezzillo, Bernardini, Chirico e Vecchiotti rispondono che “le posizioni vanno sempre prese nelle sedi opportune, però così non è stato in quanto – prosegue la nota - pur avendo chiesto più volte la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, in cui finalmente si poteva far chiarezza sui gravi fatti denunciati, fatti che, se confermati, andranno ad incidere sia sulla gestione del territorio, sia sul bilancio comunale, ci è stata negata la possibilità di riportare la trasparenza e la legalità all’interno del Consiglio, un’opportunità mancata di chiarezza nei confronti di tutti i cittadini che si aspettano risposte confutabili e non si accontentano più di annunci diramati dall’Ufficio Stampa dell’Amministrazione, ed è per questo che torniamo a chiedere la convocazione di un Consiglio Comunale urgente”.
I Consiglieri di Minoranza hanno espresso anche un parere estremamente negativo per quanto riguarda il Bilancio di previsione 2009-2011, che definiscono “arido, privo di interventi concreti che favoriscano l’uscita dall’arretratezza culturale in cui versa la cittadina”.
“Questa Amministrazione non ha trovato di
meglio che portare la pressione fiscale al massimo consentito dalla
legge – hanno dichiarato i Consiglieri – senza poi ridistribuire le
entrate agli Assessorati molto importanti per un paese a vocazione
turistica, come quelli della Cultura, del Turismo e delle Attività
Produttive”. “I nostri emendamenti al Bilancio di Previsione, sia quello relativo ad azioni propedeutiche atte ad affrontare l’emergenza sicurezza legata alla clandestinità, così come quello che avrebbe dovuto prevedere una variazione di bilancio per devolvere il compenso annuale dei Consiglieri Comunali a favore della causa dei terremotati d’Abruzzo, non hanno avuto risposta”.
I Consiglieri del PdL hanno anche
manifestato perplessità riguardo al Bilancio presentato dalla
municipalizzata Bracciano Ambiente SpA “che dovrebbe essere il fiore
all’occhiello delle entrate del Comune e che invece rende solo un utile
di 200mila euro, una vera miseria per il disagio ambientale subito dai
Braccianesi!”. |
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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