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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Bracciano, Roma, martedì 5 maggio 2009 Bracciano - Sala, vergognoso attacco del Consigliere Tondinelli Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano
Il Sindaco del Comune di Bracciano Giuliano Sala nell'Aula Consiliare in una foto di repertorio. (Foto © Iris Novello)
Il Primo Cittadino condanna le
dichiarazioni denigratorie all'Amministrazione e all'intero Consiglio
Comunale rese ieri dal membro della Minoranza, durante la seduta di
approvazione del Bilancio di previsione 2009.
Il Consigliere Armando Tondinelli, appartenente al Gruppo Consiliare 'PdL-Patrizia Riccioni Sindaco', sta facendo di tutto per dare un'immagine denigratoria del Comune di Bracciano, in cui regna la massima trasparenza, cercando di diffamare, con metodi a dir poco incivili e non veritieri, i vertici della Pubblica Amministrazione, i Consiglieri Comunali e i dipendenti pubblici, tutti accomunati per emettere atti illeciti ed illegittimi. Si tratta di un attacco vergognoso che, come Sindaco e rappresentante dell'intera Amministrazione, respingo con forza al mittente".
Queste le parole con cui Giuliano Sala,
primo Cittadino di Bracciano, stigmatizza le affermazioni rese ieri dal
Consigliere di Minoranza nel corso della sua dichiarazione di voto
contrario in merito all'approvazione del Bilancio di previsione 2009,
del Bilancio pluriennale Dichiarazioni che contenevano accuse di "passività" dei Consiglieri Comunali e di "commistione fra potere politico e amministrazione" che dovrebbero far riferimento a presunte irregolarità nell'ambito di alcune pratiche edilizie sulle quali sono corso alcuni contenziosi di carattere amministrativo.
"L'atteggiamento assunto dal Consigliere Tondinelli negli ultimi mesi e culminato con le dichiarazioni di ieri sera in Consiglio Comunale - spiega Sala - non rappresenta il modo corretto d'intendere il mandato che gli elettori ci hanno assegnato e che dovrebbe alimentare un confronto costruttivo e rispettoso e non, al contrario, sfruttare vicende personali per diffondere ad arte notizie false e tendenziose fra i cittadini e infamare Giunta, Consiglio Comunale e pubblici dipendenti e funzionari.
Come Sindaco di questo Comune e rappresentante di una maggioranza politica di persone perbene che godono della mia piena fiducia - aggiunge Sala - mi batterò affinché comportamenti simili non siano tollerati e sarò il garante di ogni singolo membro dell'Assise Comunale che esercita il proprio mandato in modo coscienzioso e non si riconosce nelle affermazioni del Consigliere Tondinelli.
Allo stesso modo - prosegue - esprimo la
massima solidarietà e fiducia nei confronti dei funzionari e dei
dipendenti comunali che, a prescindere dal 'colore politico' delle
differenti Amministrazioni succedutesi alla guida di Bracciano, svolgono
quotidianamente il proprio dovere e vengono coinvolti strumentalmente in
battaglie politiche di bassissima lega. Egli - aggiunge - persiste in un'azione lesiva dell'immagine personale e politica del sottoscritto, dell'Amministrazione e di ogni singolo membro del Consiglio.
Pertanto - continua Sala - ferme restando
le responsabilità personali che ciascuno si assume con le proprie
dichiarazioni, mi auguro che il Gruppo Consiliare 'PdL-Patrizia Riccioni
Sindaco' voglia prendere le distanze da quanto espresso da Tondinelli,
affinché confermi di |
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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