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Vigna di Valle, Roma, sabato 4 aprile 2009

Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare ospita il Campionato Regionale CIP

di Iris Novello

 

 

Il bel momento della cerimonia di apertura del Campionato con la sfilata degli atleti. (Foto © Maurizio Moscatelli)

 

Per il terzo anno consecutivo il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle ha ospitato il Campionato Regionale di Atletica Leggera per Società settori H.F., C.S. e D.I.R.

 

La competizione sportiva, organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), ha visto la partecipazione di 300 atleti disabili che si sono cimentati in gare agonistiche su pista e su pedana per tutta la giornata di oggi.

Molto toccante la cerimonia di apertura iniziata alle ore 12.00 con la sfilata delle 21 Società provenienti da tutto il Lazio.

Accompagnati da alcuni atleti rappresentativi dell’Aeronautica Militare, cronometristi, giudici e volontari delle scuole di Bracciano, i ragazzi dell’A.S. Albano Primavera, A.S.D. Disabili Romani, A.S.D. Gymnasium Monte Mario, ACLI III Millennio, ACLI VIII Circoscrizione, ANFFAS Roma Onlus, Antares Sporting Club, ASCIDAR, ASCIP Ostia, Atletica Sport Terapia Rieti, Cop. Soc. Cecilia, Isidoro Sport, Nuova Pol. De Rossi, Nuovi Orizzonti Onlus, Sack Onlus, Spiragli di Luce, Star Games Sport, Vis Cordis, A Procis Runners Team, Sportivamente Uguali e Pol. L’Archetto, hanno percorso con le bandiere dell’Italia, del CIP e dell’Aeronautica Militare, la pista di atletica tra gli applausi dei numerosi spettatori intervenuti alla manifestazione.

Dopo i saluti del Comandante dell’Aeroporto Militare di Vigna di Valle, Colonnello Alessandro Gresta e del Presidente del CIP Lazio, Pasquale Barone, hanno preso la parola il Consigliere della Regione Lazio Pietro Di Paolo, il Presidente della Commissione Politiche Culturali Giovanili e dello Sport della Provincia di Roma, Giuseppe Battaglia, la Dottoressa Placido Virginia, Vice Coordinatrice del Servizio di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dell’Ufficio Regionale Scolastico e la Professoressa Paola Tonna, Dirigente Scolastica dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano.

Gli interventi delle Autorità politiche ed istituzionali hanno evidenziato non solo le notevoli potenzialità che lo sport mette in campo come lo sviluppo di capacità motorie, valoriali, disciplinari, e aggregative, ma anche la inconcepibile carenza di supporto di cui le istituzioni si rendono colpevoli nel non affrontare con il dovuto impegno le problematiche inerenti il settore disabilità.

Dopo l’Inno Nazionale suonato dalla Banda Comunale di Bracciano, una atleta della Società “Spiragli di Luce” ha acceso il tripode posizionato di fronte alla tribuna ed ha letto un breve messaggio di solidarietà agli sportivi.

La competizione agonistica si è conclusa intorno alle 18 con la premiazione degli atleti che si sono distinti nelle varie specialità.

Da sottolineare che la manifestazione sportiva è stata preceduta il 31 marzo da un Convegno incentrato sul tema “Sport e Disabilità”, tenutosi presso l’Istituto Superiore Paciolo per sensibilizzare docenti, studenti, genitori ed educatori circa l’importanza della pratica motoria dei portatori di handicap e per rendere meno distante il percorso che porta ad una effettiva attenzione sociale sulle persone diversamente abili.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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