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Bracciano, Roma, venerdì 3 aprile 2009

Approvato in Regione il nuovo Piano Regolatore

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano

 

 

Comune di Bracciano, Roma, il nuovo Piano Regolatore Generale.

 

Più infrastrutture, più aree verdi, più parcheggi e più servizi per ogni abitante.

Questi, in estrema sintesi, i benefici che deriveranno dal nuovo ‘Piano Regolatore Generale’ (PRG) di Bracciano, lo strumento di gestione urbanistica del territorio approvato in questi giorni dal Comitato tecnico della Regione Lazio.

 

In particolare, la variante al Piano Regolatore Generale è stata messa a punto nel '99 - sotto la prima Giunta Sala - per rendere più attuale lo strumento urbanistico fin’ora vigente che risale al 1980.

“Dopo nove anni dall’adozione e dopo che la precedente Amministrazione nulla ha fatto per definirne l’approvazione ma anzi ha remato contro la variante al Piano Regolatore Generale - commenta il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala - finalmente i cittadini potranno avere tra pochi giorni il nuovo strumento di pianificazione del territorio, al cui interno ci sono molte opportunità per lo sviluppo economico di Bracciano, importante nel momento di crisi che stiamo attraversando”.

Il nuovo Piano Regolatore Generale punta a realizzare interventi sostenibili attraverso la valorizzazione dei servizi, piuttosto che sullo sviluppo delle aree d'insediamento residenziale, al fine di garantire nuove opportunità di crescita per il paese senza rinunciare alla tutela dell'ambiente.

In particolare, dati alla mano, ogni cittadino avrà a disposizione una porzione pro-capite di 56 mq di territorio attrezzato: 36 mq di verde, 3,9 mq di parcheggio e 13 mq di aree a servizi.

Soddisfatto anche l’Assessore all'Urbanistica, Maurizio Capparella, che spiega: “Fin dal suo insediamento, l'Amministrazione comunale ha sentito il dovere di affrontare con urgenza un tema di fondamentale rilevanza socio-economica per il paese come l’approvazione della variante generale al PRG lasciata da tempo al proprio destino negli uffici regionali.

Una decisione - prosegue - che è stata dettata da una precisa scelta di politica del territorio, attuata dai precedenti amministratori, volta a soddisfare interessi di piccolo rango e non d'interesse pubblico”.


Nonostante le novità legislative sopraggiunte, lo sviluppo demografico di Bracciano e i vincoli di salvaguardia ambientale introdotti - come, ad esempio, l’istituzione delle Zone a Protezione Speciale (ZPS) e l'approvazione da parte della Regione Lazio di uno strumento di
salvaguardia sovraordinato come il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) - il piano urbanistico a suo tempo elaborato è risultato compatibile con le direttive di salvaguardia e ha visto confermata la correttezza delle scelte operate in questo ambito dall’Amministrazione.
“Devo sottolineare - continua Capparella - come la nostra volontà di svolgere tutti gli adempimenti necessari al proseguimento dell’attività istruttoria propedeutica all’approvazione regionale della variante generale al Prg ha comportato un grande sforzo organizzativo e di impegno personale davvero notevole, ma che alla fine - conclude - ha dato i suoi frutti”.

Per avere tutti i dettagli sul nuovo Piano Regolatore Generale, che ora dovrà avere l’ultimo passaggio in Consiglio Comunale che ne sancirà la cogenza, è possibile visitare la pagina dedicata del sito Internet del Comune di Bracciano, all’indirizzo www.comune.bracciano.it, sezione ‘Atti di Programmazione’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Voci dal territorio

 

Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.

 

Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.

 

Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.

 

Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che  - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.

 

Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.

 

Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.

 

Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...

 

La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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