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Redazione & informazione
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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Bracciano, Roma, venerdì 3 aprile 2009 Approvato in Regione il nuovo Piano Regolatore Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bracciano
Comune di Bracciano, Roma, il nuovo Piano Regolatore Generale.
Più infrastrutture, più aree verdi, più parcheggi e più servizi per ogni abitante. Questi, in estrema sintesi, i benefici che deriveranno dal nuovo ‘Piano Regolatore Generale’ (PRG) di Bracciano, lo strumento di gestione urbanistica del territorio approvato in questi giorni dal Comitato tecnico della Regione Lazio.
In particolare, la variante al Piano
Regolatore Generale è stata messa a punto nel '99 - sotto la prima
Giunta Sala - per rendere più attuale lo strumento urbanistico fin’ora
vigente che risale al 1980.
In particolare, dati alla mano, ogni
cittadino avrà a disposizione una porzione pro-capite di 56 mq di
territorio attrezzato: 36 mq di verde, 3,9 mq di parcheggio e 13 mq di
aree a servizi. Una decisione - prosegue - che è stata dettata da una precisa scelta di politica del territorio, attuata dai precedenti amministratori, volta a soddisfare interessi di piccolo rango e non d'interesse pubblico”.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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