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Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Gli eventi del mese
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Civitavecchia, Roma, mercoledì 18 marzo 2009 Medici denunciano inquinamento da arsenico Fonte: Comunicato Stampa
Inquinamento atmosferico: il simbolo internazionale è quello di "pericolo biologico". (Foto di archivio)
Il Coordinamento Nazionale dei Comitati
dei Medici per l’Ambiente e la Salute e l’Associazione Italiana dei
Medici per L'ambiente hanno presentato un esposto-denuncia alla Procura
di Civitavecchia in cui chiedono di verificare le eventuali
responsabilità per i danni prodotti alla popolazione dalle emissioni di
questo pericoloso semimetallo e per i mancati controlli sanitari.
In tal senso, ricordano i medici, “la
Valutazione di impatto ambientale per la conversione a carbone di TVN,
fase istruttoria, ha rilevato che in alcune aree di Civitavecchia come
Sant’Agostino la presenza di arsenico nell’aria ha raggiunto livelli
medi annuali 10 volte superiori ai limiti consentiti, con punte di
superamento di 40 volte”.
I medici ricordano poi come, in attuazione della direttiva 2004/107/CE
relativa all'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nichel e gli
idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente, nel comprensorio
di Civitavecchia l’arsenico avrebbe dovuto e dovrebbe essere
monitorizzato; i dati ottenuti avrebbero dovuto e dovrebbero essere
messi regolarmente a disposizione del pubblico.
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Tuscia Romana online |
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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