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Tuscia Romana online – Voci dal territorio Notizie, articoli e commenti - formato testi doc ed immagini jpg - proposti a notiziario@tusciaromana.info |
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Montefiascone, Viterbo, giovedì 4 febbraio 2010 Montefiascone - L'Est Film Festival 2010 dal 24 luglio al 1 agosto Fonte: Ufficio Stampa Est Film Festival
Il regista Ago Panini Presidente di Giuria del Concorso. (Foto © Leonardo Breccola)
Nasce una nuova sezione: il DopoFestival.
Dal 24 luglio al 1 agosto 2010 a
Montefiascone si svolgerà la quarta edizione di Est Film Festival,
prodotta e diretta da Vaniel Maestosi, Riccardo Rizzo, Glauco Almonte,
Giordano Rampazzi e Andrea Peresano della Società Arcopublic -
www.arcopublic.it,
in collaborazione con la Rivista online
www.cinemadelsilenzio.it, patrocinato da Ministero dei Beni e delle
Attività Culturali e promosso da Regione Lazio, Provincia di Viterbo e
Città di Montefiascone. Saranno nove i giorni di Festival in cui Cinema, Musica e moltissimi Eventi culturali coloreranno la cittadina della Tuscia viterbese, offrendo un programma, interamente a INGRESSO GRATUITO, che comprenderà una ricca selezione della produzione cinematografica più recente e di qualità, incontri con grandi ospiti italiani e internazionali, spettacoli dal vivo e un prestigioso Concerto musicale.
Dopo i successi delle passate edizioni con ospiti del calibro di Carlo Verdone, Abel Ferrara, Nanni Moretti, Pupi Avati, Giuliano Montaldo, Maria Grazia Cucinotta, Roberto Faenza, Carolina Crescentini, Alba Rohrwacher, Giorgio Diritti e moltissimi altri, Est Film Festival si conferma uno degli eventi più attesi nel panorama estivo del Lazio.
Sono tre anche quest’anno le Sezioni
competitive: Concorso (lungometraggi), Maratona Corti e Documentari,
ospitate nelle cornici della Rocca dei Papi e di Piazzale Frigo. Sezione che prevede sette pellicole di cinema italiano indipendente, spesso oscurato dalle logiche di mercato del settore. |
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Archivio
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Le proiezioni delle pellicole che si contenderanno l'Arco d'Oro 2010 e il Premio di 7.000 euro saranno presentate dai registi e dal cast, per creare un dialogo tra il pubblico e le personalità del mondo dello spettacolo.
Occasione d’incontro e partecipazione, il DopoFestival nasce dall’idea di coinvolgere sempre più la città e i suoi luoghi.
La nuova location sarà centro di
ritrovo per tutti coloro che avranno ancora voglia, a tarda notte, di
stare insieme ai registi ospiti e assistere alle originali proiezioni di
cortometraggi e documentari, incontri musicali, letture e spettacoli dal
vivo. Con la volontà di diffondere cultura e suscitare dialogo, i cinque giovani dirigenti danno vita nel 2005 alla rivista Cinema del Silenzio, appuntamento online per tutti gli appassionati di celluloide che possono trovare non solo articoli sui film in sala, ma anche servizi utili quali la segnalazione di eventi e festival e la programmazione dei cinema di Roma e Milano.
Contestualmente vengono organizzate a Roma, nel 2005 e 2006, la rassegne “Espressioni d’autore”. L’esperienza romana serve da un lato a fare esperienza sul campo; dall’altro mostra come la capitale sia un territorio saturo di offerte culturali, con uno spazio di crescita pressoché inesistente.
Prende vita così l’idea di
un festival giovane in un territorio, quello della Tuscia viterbese,
inesplorato e al tempo stesso affamato di eventi.
Alla base dell’iniziativa l’obiettivo di dar lustro alla bellezza di Montefiascone, il più alto tra i Comuni che si affacciano sul Lago di Bolsena, trasformandolo in un centro di riferimento culturale.
Ufficio Stampa Est Film Festival
(+39) 348 128 65 48
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Voci dal territorio
Subiamo quotidianamente un'informazione di massa che cerca di imporci estrema soggettività nella selezione di ciò che va reso pubblico o meno e palesi prese di posizione di parte nel pubblicato: in pratica una sistematica manipolazione indotta che non lascia spazio ad alcun confronto, discussione, percezione né diversa o - perché no - opposta visione della realtà.
Nel nostro piccolo intendiamo innanzitutto contribuire a "ridare volto" ad un pezzo di terra laziale dimenticato e "dare voce" a chiunque vi appartenga: un progetto indubbiamente ambizioso, realizzabile solo attraverso la collaborazione di chiunque si senta e sia libero, indipendente, auto-controllato ed aperto al cambiamento nei propri pre-giudizi.
Per questo non accetteremo né eserciteremo censura (ma neppure tollereremo faziosità!), pretendendo in cambio null'altro che veridicità dei fatti ed onestà intellettuale nell’esporli, affinché avvenimenti, denunce e idee possano assumere la connotazione oggettiva più accettabile e condivisibile, su cui impostare auspicabili confronti.
Rifiutando di conseguenza il classico e generalizzato sistema detentore del "fare notizia", cercheremo di sostituirlo al meglio con una comunicazione basata piuttosto sul "dare notizia", la quale costruttivamente porti al "creare opinione", finalità che - anche se troppo spesso negletta - rimane l'unica vera di un'informazione democratica.
Attraverso la pubblicazione del "rilevante" per la crescita del territorio e quindi necessario "rendere noto", qualunque ne sia la fonte, ci uniamo alla comune lotta di quanti - professionisti e amatori - si battono convintamente e senza ricercare gloria per l’affermazione di una società viva e sana, corretta e leale, formata da Cittadini responsabili e volenterosi.
Una tale società, infatti, anche se da molti dominanti poteri volentieri ritenuta "utopica", è - a nostro avviso - pienamente realistica anche se solo realizzabile dal basso, da persone, cioè, ancora capaci di produrre idee proprie, rinnegando e anzi contrastando qualsiasi tipo di manipolazione indotta da mass media, caste, sette massoniche, partiti politici e quant’altro.
Perché, come dice Mohandas Gandhi, "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero" - ma dobbiamo prima "diventare noi stessi il cambiamento che vogliamo vedere" - e Jean Guitton "La codardia è cercare l'approvazione non la verità, le decorazioni non l'onore, l'ascesa non il servizio, il potere non il bene dell'uomo"...
La Redazione
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