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La Tuscia Romana

I musei del territorio

Il Museo Territoriale del Lavoro e dell'Industria della Tuscia Romana

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo (anche immagini), Bruno Panunzi e Paolo Folchitto (immagini):           la Redazione ringrazia gli autori per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

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Il museo virtuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  In questa pagina 

C'è molta strada da fare!

La lineare struttura del museo

Soluzioni tecnologiche avanzate alla portata di tutti

 

  Approfondimento 

Gli arnesi della collezione privata di Massimo Perugini a Bracciano, Roma

La "Via delle Acque"

L'acquedotto industriale del Ducato di Bracciano

Attività produttive a Bracciano nel XVIII secolo

Progetti

 

  Pagine correlate 

Pagina di origine

Verso un museo del lavoro e dell'industria

Catalogo preliminare del divenendo Piccolo Museo del Lavoro e dell'Industria

Il museo diffuso

Passo dopo passo - Il "Piccolo Museo"

"Tenutelle Vendonsi"

Giuseppe Rossi - Pioniere, aviatore, imprenditore

 

Paolo Folchitto – Una presentazione

Bruno Panunzi Una presentazione

Luciano Russo – Una presentazione

 

 

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

C'è molta strada da fare!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per nostra fortuna, il concetto di "musealità" e di "museo" sono andati successivamente ampliandosi dall'originario rispettivo significato di mera "conservazione ed esposizione di oggetti e reperti", in altre parole dall'essere un luogo contenitore di roba "morta" collezionata e classificata, fino al moderno significato di trasmissione di "storie, identità, culture e saperi", vale a dire luogo di memoria e di vera cultura in cui avvicinarci al meglio a tutto il nostro patrimonio culturale "immateriale".

 

Il museo è un luogo "sacro" nel senso più gioioso e ludico della parola, dove gli oggetti ed i reperti esposti rappresentano solo l'inizio di una intima e personale avventura, un viaggio della mente e dei sentimenti, una serie di scoperte ed incontri, la porta che si apre su altri mondi vicini o lontani nel tempo e nello spazio.

 

La realizzazione di questo particolare "luogo di memoria collettiva" è pianificata a svilupparsi, in modo realisticamente progressivo ed associativamente organico, attraverso le seguenti fasi:

 

- un museo virtuale su web;

- una sezione multimediale da inserire nei musei già esistenti nella Tuscia Romana;

- un museo fisico;

- una rete museale – virtuale e fisica – dei luoghi di memoria sull'intero territorio.

 

Un progetto senza dubbio "ambizioso", ma che sarebbe altrimenti se non lo fosse?

I nostri studi di fattibilità dicono finora: "Se pò fa!"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La lineare struttura del museo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il museo online sarà essenzialmente costituito da sezioni tematiche o "sale", direttamente accessibili dal visitatore con un semplice clic del mouse, e da due grandi archivi di consultazione, solo consultabili attraverso link o collegamenti attivabili dagli "oggetti" esposti nelle sale.

 

Uno degli archivi sarà di approfondimento e l'altro bibliografico-documentale, referenti a letteratura o ad altre fonti, come siti che trattino specificamente un dato argomento.

 

Alcuni esempi di sale potrebbero essere:

 

- il Ducato di Bracciano e la “Via delle acque” – cartiera, mulini, ferriere, frantoi, saponificio, conceria, orti e

centrale idroelettrica – un modello avanzato di sistema produttivo industriale integrato;

 

- il sistema industriale aeronautico di Vigna di Valle, punto di riferimento per gli appassionati di tutto il

mondo quale sede del Museo Storico dell’Aeronautica Militare Italiana;

 

- esempi più recenti di produzioni artigianali/piccolo-industriali sul territorio;

 

- il patrimonio della cultura della terra, con luoghi, edifici, arnesi, documenti, tradizione orale, testi,

credenze, proverbi, "detti", aneddoti, immagini, musiche, canti, favole e filastrocche...

 

Esempi di approfondimento potrebbero essere "La cultura popolare e le sue tradizioni", "L'importanza della tradizione orale nella società pre-industriale", "Arti e mestieri in via di estinzione", "Artigianato - la perfetta fusione di mano e mente", "Gli arnesi del mestiere" e così via.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Soluzioni tecnologiche avanzate alla portata di tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'informatica offre oggi grandi possibilità di "emulare" la realtà: di qui tutto quel mondo che, anche se un po' erroneamente, amiamo definire "virtuale".

 

"Entrare in una sala" corrisponde ad aprire una nuova "pagina" web, collegata ad archivi di testi ed immagini, statiche o dinamiche, e ad altre "pagine".

 

"Studiare un oggetto" o "consultare un documento" significa, ad esempio, averne un'immagine presentata sullo schermo in media grandezza all'apertura di pagina, la quale, al semplice passaggio del mouse venga automaticamente ingrandita, offrendo così la possibilità di poterla osservare nei dettagli o leggere il testo, e poi, altrettanto automaticamente,  miniaturizzata nell'attimo in cui il mouse si sposta verso altro materiale di interesse, questo per distinguere senza fatica le immagini già viste da quelle ancora da vedere.

 

Naturalmente conserva l'immagine "archiviata" la sua invariata capacità di espansione anche quando già visitata e miniaturizzata: ad ogni successivo passaggio del mouse sull'immagine, questa si ingrandirà di nuovo rimanendo tale per tutto il tempo che il mouse resterà entro i limiti della sua riproduzione grafica.

 

Oltre ciò, l'immagine sarà nel frattempo "rullabile", scorrevole sia in senso verticale che orizzontale (dipende dalla risoluzione del singolo schermo se la si possa vedere tutta o meno in una sola schermata!), per poi tornare alle sue predeterminate dimensioni minime non appena il mouse ne uscirà.

 

Tale funzionalità "nascosta" dell'immagine potrebbe essere segnalata al visitatore con l'aiuto di un piccolo simbolo, una lente d'ingrandimento.

 

Occorrono molte, troppe parole per descrivere qualcosa di così intuitivo...

Testa in pratica la funzione automatizzata di "zoom" e successiva "archiviazione" sugli esempi sotto e vedrai!

 

 

 

 

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Bracciano, panorama dalla Settevene-Palo di Via del Lago con il mulino Ramella, anni '40 - Collezione cartoline d'epoca Felluca.

 

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Arnesi, pannello - Collezione Perugini, Bracciano, Roma.

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Arnesi, estremo ingrandimento di dettaglio - Collezione Perugini, Bracciano, Roma.

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Locandina "Città di Bracciano, Gita di piacere durante l'Anno Santo 1900" - Principe Odescalchi, Bracciano, Roma.

 

 

 

 

E dall'immagine dell'oggetto si può passare a testi esplicativi, a documenti multimediali - foto, disegni, suoni, voci,  musiche, filmati video ed altre pagine o altri siti, alla portata di mouse, in tutto il mondo...

 

Buon viaggio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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