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La Tuscia Romana

I musei del territorio

Il Museo Territoriale del Lavoro e dell'Industria della Tuscia Romana

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo e Bruno Panunzi: la Redazione ringrazia gli autori per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

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Verso un museo del lavoro e dell'industria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  In questa pagina 

Nasce il progetto museale

La memoria individuale, familiare e collettiva

La memoria del lavoro e della produzione

Le fasi di realizzazione del progetto

Contribuisci anche tu alla creazione del museo

Il gruppo di lavoro progettuale

 

  Approfondimento 

La "Via delle Acque"

L'acquedotto industriale del Ducato di Bracciano

Attività produttive a Bracciano nel XVIII secolo

Progetti

 

  Pagine correlate 

Pagina di origine

Il museo virtuale

Il museo diffuso

Passo dopo passo - Il "Piccolo Museo"

"Tenutelle Vendonsi"

Giuseppe Rossi - Pioniere, aviatore, imprenditore

 

Bruno Panunzi Una presentazione

Luciano Russo – Una presentazione

 

 

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

Nasce il progetto museale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La memoria individuale, familiare e collettiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si dice spesso che siamo "quello che mangiamo": siamo anche "quello che ricordiamo"!

Noi siamo quello che ricordiamo, come individui e come collettivo umano, e il culto della memoria è una parte centrale della nostra identità e presupposto per ogni ulteriore progresso umano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La memoria del lavoro e della produzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavoro e produzione sono alla base del benessere di cui godiamo.

 

La peculiarità del museo che proponiamo è l’ambizione di voler fondere il luogo di “memoria del lavoro e della produzione” ad una “scuola di arti e mestieri” per le nostre nuove generazioni, integrando così passato, presente e futuro nel modo più naturale, organico e vivo possibile.

 

Il concetto di “Museo Territoriale del Lavoro e dell’Industria della Tuscia Romana” potrebbe – parallelamente e/o successivamente – censire, stimolare e comprendere una rete di iniziative similari sull’intero territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fasi di realizzazione del progetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Un museo virtuale divulgabile via internet.

 

2. Una sezione multimediale da inserire nei musei esistenti sul territorio della Tuscia Romana.

 

3. Un museo fisico, con la riutilizzazione degli elementi multimediali già realizzati, arricchiti dei temi

mancanti.

 

4. Una rete museale – virtuale e fisica – dei luoghi di memoria del territorio, che metta in reciproca

relazione dei singoli punti, ponendolo in un contesto storico-geografico-sociale e renda pienamente accessibile a tutti – scuole, cittadini, turisti, studiosi e ricercatori - l’immenso patrimonio culturale degli uomini e delle donne della Tuscia Romana.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Contribuisci anche tu alla creazione del museo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni casa custodisce veri e propri tesori di storia familiare, testimonianze preziosissime, il cui valore va ben oltre l'aspetto affettivo privato.

 

Metterli a disposizione della comunità e farli a conoscere alle giovani e future generazioni è un atto dovuto, forse uno dei più significativi contributi che ognuno di noi può dare a quella trasmissione di valori essenziale a mantenere viva la nostra comune identità.

 

Segnalazioni, prestiti o donazioni che siano, l'importante è che di questi reperti si venga a pubblica conoscenza, che siano documentati e cataloghizzati, se necessario restaurati per evitarne l'inevitabile progressivo deterioramento - lettere, cartoline, scritti, atti pubblici, libri, riviste, giornali, foto, disegni, oggetti di uso quotidiano, giocattoli, abiti, biancheria, ricami, arnesi, strumenti, macchine, edifici, luoghi, filastrocche, musiche, canti, proverbi, detti popolari, aneddoti, nomignoli, favole, ricette, usanze, memorie...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il gruppo di lavoro progettuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angela Carlino Bandinelli

Pedagoga, docente, scrittrice, ricercatrice

 

 

 

Sandro Carradori

Fotografo, grafico, promotore e coordinatore di eventi

 

 

 

Giuseppe Curatolo

Architetto

 

 

 

Luigi Felluca

Commerciante, orologiaio, collezionista

 

 

 

 

Germano Lucci

Fotografo

 

 

 

Brigida Mantini Benedicti

Archivista

 

 

 

Bruno Panunzi

Direttore generale, docente, storico, storico dell'arte, scrittore, ricercatore

Il nostro amico, sostenitore e collaboratore ci ha lasciato il 4 marzo 2010.

Grazie di tutto, Bruno!

 

 

 

Giuliano Perugini

Architetto

 

 

 

 

Massimo Perugini

Direttore di banca, collezionista, divulgatore culturale

 

 

 

Pino Pontuali

Documentalista scientifico energia ed ambiente, musicologo, cultore e maestro di canti e strumenti popolari

 

 

 

Luciano Russo

Imprenditore, dirigente, docente, scrittore,

responsabile progettuale

 

 

 

Lorenzo Senatore

Commerciante, pilota, fotografo, escursionista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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