Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Chi siamo

Roma città etrusca, eccome!

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

Pagina in costruzione: rinnovare la pagina con il browser per essere sicuri di visualizzarne la versione più recente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Tabula Peutingeriana” o “Codex VindobonensisApprofondimento  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto (continua)

L'evoluzione del "viaggio" (continua)

L'impossibile evasione

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto

Il "viaggio" come esperienza

L'evoluzione del "viaggio"

Il "viaggio" nell'antichità

Il "viaggio" nel'Età di mezzo

Il "viaggio" nel nostro tempo

L'impossibile evasione

Il cosiddetto "viaggio turistico"

Turismo è davvero "viaggiare"?

La distruzione dell'esperienza

 

Pagina di origine

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'evoluzione del “viaggio”  (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cosiddetto “viaggio turistico”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il turismo è oggi un fatto sociale, culturale e politico totale: i suoi meccanismi di carattere economico, sociologico e psico-sociale sono estremamente complessi, contribuiscono a modellare il nostro presente storico e ne sono altrettanto modellati.

 

Da un punto di vista socio-antropologico il turismo è un'azione sociale tipica delle società industrializzate (fino ad ora quasi esclusivamente occidentali, ma già e in rapidamente crescente parte pure orientali), anche se per gli etnografi dovrebbe ancora conservare in se qualcosa dell'originario rito di passaggio, un momento cioè di cambiamento e rinnovamento da parte del turista.

 


Tuttavia, politicamente considerati, il turismo ed il turista contemporanei rientrano a pieno titolo nell'ormai dominante sistema denominato “imperialismo”, accelerando notevolmente il diffondersi di pratiche, comportamenti e mentalità tipici dell'imperialismo, cioè “consumistici” ed “anti-ecologici”, tra le popolazioni native, distruggendo rapidamente il loro eco-sistema culturale oltre che naturale.

 

Il giro miliardario di affari e il numero a sei zeri di persone che coinvolge fanno del "turismo di massa" una delle cause e degli effetti del fenomeno di "globalizzazione".

 

 

In controtendenza fortunatamente accelerante il "turismo alternativo" a quello di massa.

 

Oltre a quello enogastronomico e culturale, il cosiddetto "turismo sostenibile" o "eco-turismo", con la finalità di fondere ricchezze e peculiarità fisiche di un territorio con le sue produzioni e tradizioni alimentari, promuovendone lo sviluppo culturale ed economico, tutto all'insegna dell'interculturalità e della solidarietà.

 

 

Il termine "turismo" deriva da parole a lungo utilizzate: l'etimologia ci aiuta a capirlo meglio quando suggerisce, oltre al significato letterale di ''fare un giro" o "andare in giro", anche quello di "viaggiare per sviluppare la propria individualità e migliorare la qualità della vita''.

 

"Tour" ha infatti le sue origini arcaiche nel Greco, τόρνος o tornos, uno "strumento per disegnare un cerchio", cioè il "compasso", ed in Latino troviamo tornus, "macchina per smussare gli angoli e dare una forma rotonda", da cui in Italiano il termine "tornio", entrambi dalla radice Proto-Indo-Europea "*tere".

 

 

In Inglese la parola "tour" potrebbe infatti essere molto tarda e risalire al 1320, nel significato di "giro di controllo" o "ronda", ma, sembra, presa a sua volta dall'antico Francese "tour" o "tourn" - anche nel senso di "cerchio", "circuito", "circonferenza" - e "torner" o "tourner", "girare"...

 

Tour nel senso di "a traveling around", "viaggio articolato", cioè "non lineare", viene documentato sia in Francese che e in Inglese per la prima volta nel 1643 con riferimento al cosiddetto "Grand Tour", e come verbo inglese, to tour, dal 1746.

 

 

Il Dictionnaire historique de la langue française definisce comunque la moderna parola touriste quale originale di quella lingua, derivata da tour, dal secolo XVII nel senso di "voyage, circuit au cours duquel on visite différents endroits", "viaggiare da un luogo all'altro" o "secondo un piano o lungo un circuito, un movimento circolare che riporta al punto di partenza".

 

Già tra il 1780 e il 1800, ma sicuramente ai primi dell'Ottocento, si usa per definire chi vada in Inghilterra (cioè per un viaggio "circolare" sull'isola con ritorno in patria), e, dopo la pubblicazione di "Mémoires d'un touriste" di Stendhal, nel 1838 acquista finalmente il significato più ampio e generico di "qualcuno che viaggi per piacere" - non solo in Inghilterra, ma dovunque.

 

 

Nel 1802 appare l'espressione tour de force o "marcia forzata".

Tourism o "turismo" in senso moderno è del 1811.

Il "Tour de France" viene registrato nel 1922.

 

Tourist viene poi addirittura a connotare correntemente nella prima metà del Novecento una più bassa categoria di comfort e di prezzo, come nell'Inglese Tourist Hotel e nel corrispondente francese Hôtel Touriste, cioè albergo "turistico", dal 1927 e Tourist Class o classe "turistica" otra il 1934 e il 1936.