Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Chi siamo

Roma città etrusca, eccome!

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

Pagina in costruzione: rinnovare la pagina con il browser per essere sicuri di visualizzarne la versione più recente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Tabula Peutingeriana” o “Codex VindobonensisApprofondimento  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto (continua)

Il "viaggio" come esperienza

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto

Il "viaggio" come esperienza

L'evoluzione del "viaggio"

Il "viaggio" nell'antichità

Il "viaggio" nel'Età di mezzo

Il "viaggio" nel nostro tempo

L'impossibile evasione

Il cosiddetto "viaggio turistico"

Turismo è davvero "viaggiare"?

La distruzione dell'esperienza

 

Pagina di origine

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il “viaggio” come esperienza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La prima vera crescita del bambino è data dall'acquisizione della capacità di muoversi, una profonda esperienza di mutamento quella della locomozione, la più sconvolgente della prima infanzia!


Quindi
"spostarsi", viaggiare, ci rimane dentro rimane intrinsecamente legato all'esperienza, quel nostro intraprendere e tramite il conosciuto tentare di acquisire l'ignoto - la curiosità che diventa più forte del timore del pericolo, il desiderio di avventura che sorpassa di gran lunga e manipola il calcolo dei rischi.

 


Questa corrispondenza fra
"viaggio", "esperienza" e "pericolo" è anche riscontrabile linguisticamente nel mondo occidentale attraverso una modestissima ricerca etimologica.

 

Tutti e tre i vocaboli hanno semplicemente una radice comune nell'Indo-Europeo "*per", come "tentare-mettere alla prova-rischiare", ma anche "attraversare (uno spazio) - raggiungere (una meta) - andare fuori (dal proprio territorio)".

 


Le
lingue romanze e germaniche conservano ancora oggi questa radice:

 

- il Latino riporta esplicitamente la radice nei vocaboli "ex-per-ior", negli originariamente sinonimi "ex-per-imentum" e "per-iculum", prima cioè che si separino per andare a significare rispettivamente "processo o prova giuridica" e "pericolo", ed "ex-per-ientia",  termine palesemente composto da "provenire da" e "andare attraverso", che esprime in altre parole il concetto dell'esperienza come "percorso"

 

- il Gotico nella radice "*per", cambia la "p" in "f ", trasmettendola sia alla lingua tedesca che inglese

 

- il Tedesco, infatti, mantiene la radice in "fer-n" - "lontano", "Fahr-t" - "viaggio" e "fahr-en" - "viaggiare", "Er-fahr-ung" - "esperienza" ed "er-fahr-en" - "fare esperienza"

 

- l'Inglese, sempre con la "p" trasformata in "f ", mostra la medesima radice nei vocaboli "far" - "lontano", "fare" - "viaggiare" e "fear" - "temere", in cui esprime sia movimento che pericolo.

 


È più che evidente quindi come il concetto di “esperienza” quale acquisizione di nuova conoscenza, trasformazione e crescita personale, sia intimamente legato ad un “passaggio attraverso”, una sfida sofferta e vinta, il superamento di una prova.

 

Anche l'intraprende un viaggio riflette in pieno questa antica concezione - il viaggio arricchisce e trasforma il viaggiatore, ne soddisfa il bisogno psichico e mentale di mutamento, di rinnovamento.

 

 

Spostarsi nello spazio fisico, muoversi in altri contesti, aiuta a vedere diversamente sia se stessi che gli altri e, di conseguenza, a vivere diversamente i rapporti con gli altri, cambiamenti anche drastici spesso chiaramente annotati dal viaggiatore in un diario.

 

Oltre ad un progressivo mutamento dell'autopercezione prima, durante e dopo il viaggio, esistono anche innumerevoli esempi di drammatici e fulminei capovolgimenti della percezione del viaggiatore - uno fra tutti il famoso Shaul che si trasformerà reinventandosi in Paolo.