Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

Capire il passato per vivere meglio il presente pensando al futuro

Chi siamo

Roma città etrusca, eccome!

Il materiale in questa pagina è redatto da Luciano Russo

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La Tabula Peutingeriana” o “Codex VindobonensisApprofondimento  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto

Il "viaggio" come esperienza

L'evoluzione del "viaggio"

Il "viaggio" nell'antichità

Il "viaggio" nel'Età di mezzo

Il "viaggio" nel nostro tempo

L'impossibile evasione

Il cosiddetto "viaggio turistico"

Turismo è davvero "viaggiare"?

La distruzione dell'esperienza

 

Pagina di origine

 

Luciano Russo – Una presentazione

 

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Libro dei Visitatori

 

 

La famosa Tabula Peutingeriana: nella fascia centrale, rappresentante la penisola italica, a destra (Sud) Roma e il Porto di Ostia e, a sinistra (Nord), il Fiume Marta con Volsini.

 

 

Il viaggio: Peregrenor ergo sum - Mi muovo, quindi esisto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Πάντα ρεί ως ποταμός

(Pànta rèi os potamòs)

 

“Tutto scorre come il fiume”

 

Nella filosofia greca nel senso di "tutto cambia", "tutto è in movimento" - celebre aforisma attribuito ad Eraclito, anche se da lui mai esplicitamente formulato.

 

Il "Divenire" come essenza stessa della natura, contrapposto all'"Essere" di Parmenide.

 

E ancora nella Bibbia, "i Libri" (per eccellenza), l'Ego sum via del Cristo, "Io sono la via" da percorrere, "Io sono il tuo viaggio", l'esperienza della trasformazione, attraverso me la Vita eterna!
 

 

Il movimento è il respiro dell'uomo - oltre che fisiologico, spaziale, temporale ed "interiore", tutti altrettanto fondamentali per la sua sopravvivenza, il suo benessere e la sua crescita.

 

Dall'Homo Erectus in poi, da quando cioè l'uomo vegetariano diventa onnivoro, tutto è legato allo spostamento per la ricerca di cibo, accompagnato da istinti di aggressività verso altri individui, anche della stessa specie.

 

 

Che l'uomo abbia iniziato molto presto a "viaggiare", e spesso seminando morte, è purtroppo un dato di fatto, un fenomeno che si consolida durante millenni di cosiddetta "transumanza", l'esperienza di nuovi luoghi e di nuove genti al seguito degli animali - per l'approvvigionamento del cibo, accompagnato da scontri violenti, sfociato in invasioni e conquiste di nuovi territori...

 

Le civiltà umane di tutti i tempi e di tutti i luoghi sono da sempre in movimento: spostarsi, migrare, viaggiare, con significati, finalità e modalità antichi e nuovi - istinto di sopravvivenza, commerci, guerre, conquiste, desiderio di conoscere o di evadere...

 

 

Il "viaggio", lo spostarsi lungo le "vie" del mondo fisico e non solo, in se possiede un senso metaforico universalmente riconosciuto come rilevante per la vita umana - la vita come cammino, passaggio o pellegrinaggio anche propedeutico al concetto della morte.

 

Perché la metafora del viaggio esprime "transizione", quindi "trasformazione", quasi rito d'iniziazione in cui l'idea del movimento spiega il passaggio dal noto all'ignoto, al non ancora conosciuto - nuovi luoghi, nuove idee, nuove esperienze - e lo stesso vocabolo "metafora", dal greco metaphérein, "trasportare", altro non significa che "movimento di concetti"!