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Da qui gli Etruschi... – Note di approfondimento storico

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La Tabula Peutingeriana” o “Codex VindobonensisApprofondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  In questa pagina 

La Tabula

La datazione

Le caratteristiche fisiche

Le caratteristiche cartografiche

Le proporzioni rispetto ai punti cardinali

L'uso dei simboli e del colore

Le distanze lungo le strade

I dodici segmenta

Il segmento Miller

Il segmento II

Il segmento III

Il segmento IV

Il segmento V

Il segmento VI

Il segmento VII

Il segmento VIII

Il segmento IX

Il segmento X

Il segmento XI

Il segmento XII

 

  Approfondimento 

La strada romana

Le autostrade dell'Impero

Attraverso il mondo allora conosciuto

Il viaggio

 

 

 

 

 

 

CROATIA RELAX - Appartamenti al mare in Istria e Dalmazia

 

EFFEDÌ - Promozioni aziendali e PTO

 

 

Il territorio della Tuscia Romana come rappresentato nel segmento V della Tabula Peutingeriana (a destra, cerchiata, Roma).

 

La Tabula

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cosiddetta "Tabula Peutingeriana" è sicuramente il più famoso, ma anche il più importante itinerarium - l'unica carta stradale romana giunta fino a noi - un documento unico, malgrado sia solo una copia, senza paragone in tutta la letteratura classica: prezioso tesoro della Biblioteca Nazionale Austriaca, già Biblioteca Imperiale di Vienna (in latino Vindobona), e per questo anche chiamato "Codex Vindobonensis", è dal 2007 inclusa dall’UNESCO tra i beni considerati "Memoria dell’Umanità", secondo il programma "Memory of the World", finalizzato a preservare e divulgare gli archivi e le collezioni letterarie e documentali più significative del pianeta.

 

Deve il suo nome ad uno dei primi proprietari, l’umanista tedesco del Cinquecento Konrad Peutinger, antiquario e cancelliere di Ausburg (Augusta), cui viene donata nel 1508 da Konrad Celtes, umanista viennese e bibliotecario di Massimiliano I, che la scopre alla fine del XV secolo (alcune fonti dicono nel 1507) in una biblioteca di Worms (per altri il luogo del ritrovamento sarebbe tuttora ignoto): la Tabula viene comunque pubblicata per la prima volta in forma stampata solo nel 1591 (alcune fonti riportano il 1598), inserita nel "Theatrum Orbis Terrarum" di Abramo Ortelio, da Marcus Welser, italianizzato in "Marco Velsero" - discendente di Peutinger e corrispondente di Galileo Galilei - che al documento dedica lunghi studi.

 

È la copia medievale di una cartografia itineraria probabilmente del IV secolo dC e comprende tutto il territorio del tardoImpero Romano: si pensa che originariamente le tavole siano create da Agrippa per Augusto, all'incirca nel 25-20 aC, poi da queste mappe originarie si moltiplicano e diffondono per secoli copie e copie di copie fino al 1500-1600.

 

La classica rappresentazione su rotolo di pergamene, facile da trasportare, costringe il cartografo a cucirle una dopo l'altra per creare spazio sufficiente all'enorme massa di informazione e allo stesso tempo a deformare fortemente le proporzioni dei territori, schiacciando il loro asse nord-sud di circa l'80%, ma, essendo una carta viaria e non marittima, soprattutto i mari - qui senza alcun interesse pratico - che vengono addirittura ridotti a semplici strisce di separazione delle terre e dei continenti.

 

Il disegno, molto schematico, mostra il sistema delle principali strade romane dalla Spagna all’India, ricco di scarnite rappresentazioni convenzionali: strade come semplici linee, capitali raffigurate simbolicamente e racchiuse in un cerchio, città riconoscibili da cerchia di mura, stationes o punti intermedi di sosta come piccoli edifici la cui tipologia informa sui servizi offerti al viaggiatore, distanze indicate con unità di misura locali - leghe ispaniche e galliche, stadi greci, parasanghe persiane...

 

La pergamena, oggi estremamente fragile, non tollera l’esposizione alla luce solare: nonostante la successiva segmentazione per motivi di migliore conservazione, anche le sue dimensioni rimangono notevoli: alta solo 34 centimetri raggiunge però oltre i sette metri di lunghezza...

 

 

L'intera Tabula, sopra gli undici segmenti originali e, sotto, la loro ricostruzione grafica inclusa quella del primo segmento mancante, all'estrema destra: cliccando su uno dei segmneti si può andare direttamente al suo ingrandimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La datazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dall'analisi paleografica della mappa emergono elementi che portano a determinarne possibili datazioni molto diverse fra loro: ad esempio, la sua concezione generale e struttura compositiva, oggi diremmo il suo "design" (oltre che precise annotazioni geografiche), la collocano senza alcun dubbio in età romana, mentre la raffigurazione e la simbologia delle tre principali città - Roma, Costantinopoli ed Antiochia - con le loro stilizzate mura in un anello "pre-prospettico" a volo di uccello, la riportano altrettanto chiaramente ad un epoca medievale tra l'XI e il XIII secolo.
 

La Tabula Peutingeriana viene infatti molto probabilmente redatta nel Sud della Germania o dell’Austria nel Medioevo e riporta anche dati del tardo XII o primo XIII secolo, allo stesso tempo è molto diversa dalle mappe medievali, sia nelle caratteristiche strutturali che nei contenuti, mostrando alcuni importantissimi dettagli, i quali dimostrano come si tratti di una copia di un documento molto precedente:

 

- prima di tutto perché al centro delle mappe del XII e XIII secolo viene collocata Gerusalemme, non Roma,

 

- inoltre perché tali mappe non mostrano strade o stazioni di riposo, ma principalmente luoghi sacri per la

Cristianità,

 

- da ultimo perché include luoghi successivamente scomparsi, come ad esempio - ma non il solo - la Città

di Aquileia, distrutta dagli Unni nel 452.

 

L'originale della Tabula viene potrebbe essere prodotto nella tarda epoca imperiale romana, molto probabilmente nella seconda metà del IV secolo dC o la prima metà del V, anche se mostra elementi molto più antichi, addirittura dell'Età Augustea: alcuni esperti vorrebbero spostarne la datazione fra III e IV secolo, dato il notevole significato per la cronologia dell'opera del fatto che vi siano egualmente indicati antichi templi pagani e prime chiese cristiane - successive aggiunte sarebbero invece databili ad un periodo tra l'VIII e il IX secolo.

 

Ancora altri studiosi ne rimandano la prima composizione addirittura al II secolo: nella Tabula vengono infatti chiaramente notati sia Pompeis, l'odierna Pompei, che Herclanium, l'attuale Ercolano, già seriamente danneggiate dal terremoto del 62 dC e poi completamente sommerse dai materiali piroclastici delle violentissime eruzioni del Vesuvio nel 79 dC - una pioggia di lapilli e ceneri da una nube ardente Ercolano, soprattutto fango di lava e ceneri dello spessore di 3 metri Pompei.


Qualunque la datazione di questa copia e delle precedenti copie di copie, le
fonti primarie cui attingono il primo o primi autori dovrebbero essere:

 

- le diverse rappresentazioni greche del mondo antico,

 

- la carta realizzata da Vipsanio Agrippa su ordine di Augusto, 

 

- i vari Itineraria imperiali.

La Tabula dovrebbe quindi ragionevolmente rappresentare la
copia finale di un itinerarium pictum più volte aggiornato nel tempo con nuovi dati - attuali nelle varie epoche man mano che il sistema politico, e di conseguenza viario, dell’impero romano si evolve - tra cui si possono individuare almeno quattro principali redazioni:

 

- di Età Augustea, relativa alla prima organizzazione del cursus publicus,

 

- di Età Severiana, legata alla grande riorganizzazione del medesimo,

 

- del IV secolo, indicata da elementi certi di una crescente diffusione del Cristianesimo,
 

- delle successive aggiunte tra l'VIII e il IX secolo fino all’attuale copia medievale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le caratteristiche fisiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Tabula Peutingeriana è una mappa unica nel suo genere: la sola del mondo antico, definito come vero "monumento cartografico" dell'antichità, capace quindi di trasmetterci una enorme e preziosa quantità di informazioni, sia sull'epoca della sua originaria manifattura che sulle successive delle varie aggiunte fattevi.

 

Al ritrovamento è un unico rotolo di pergamena lungo 6 metri e 74 centimetri e alto 34 centimetri, composto di 11 segmenta cuciti fra loro, quella conservata alla Biblioteca Nazionale di Vienna è costituita dagli 11 segmenti separati (nel 1863 le 11 parti costituenti il lunghissimo rotolo vengono staccate in 11 fogli singoli per facilitarne una migliore conservazione) con una lunghezza totale di 6 metri e 83 centimetri, ma in origine la Tabula deve essere raccolta in un rotolo di circa 7 metri e 40 centimetri e composto di dodici segmenti di pergamena cuciti insieme.

 

Il primo dei segmenti, da sinistra, della parte estrema occidentale dell'Impero, è infatti mancante al momento del ritrovamento, cioè quello contenente il Nord della Britannia la Penisola Iberica e l'Africa Nord-Occidentale, probabilmente andato perduto già prima della riproduzione medievale a causa dell'usura provocata dal continuo srotolamento, alla frequente consultazione documento, e del deterioramento dovuto a fattori atmosferici su questa parte "esterna", durante i continui trasporti a seguito.

 

Vi viene rappresentata tutta l'immagine della Terra come allora conosciuta e conquistata da Roma, nei suoi tre continenti Europa, Africa e Asia circondati dal Grande Oceano, da Spagna e Britannia ad ovest fino ad India e Cina, questa denominata Sera Maior, ad est.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le caratteristiche cartografiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le proporzioni rispetto ai punti cardinali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cartografo della Tabula si trova di fronte alla necessità di adattare l'intero disegno pluricontinentale della riproduzione geografica dell'Impero in un unico rotolo, facilmente trasportabile da un qualsiasi viaggiatore - militare, pubblico ufficiale, corriere, nobile o mercante.

 

Risolve il problema in modo semplice e geniale, facendo sì che il documento abbia la sua lettura lungo una ideale linea orizzontale: su questo asse, orientato da ovest ad est, schiaccia in modo estremo e allo stesso tempo allunga verso destra (est) tutti i punti geografici di riferimento, in maniera tale che l'intero disegno risulti fortemente deformato nella proporzione Nord-Sud, ridottissima, dando ai territori, ad esempio evidente la Penisola Italica, una quasi totale inclinazione verso est.

 

Anche le proporzioni fra i vari territori risultano inoltre del tutto "sballate", in quanto c'è anche il bisogno di trovare spazio per le numerosissime informazioni da contenere in alcuni luoghi, quelli cioè con la rete stradale più fitta i quali vengono di conseguenza ingranditi fuori misura, mentre altri, che se ne mostrano molto più poveri, vengono di conseguenza compressi: prendendo ancora ad esempio la Penisola Italica, la sua centrale importanza nel sistema Impero (per cui tutte le strade partono da ed arrivano a Roma), viene corrisposta da un sua "esagerata" estensione su ben cinque segmenta, precisamente dal III al VII!

 

A prima vista la Tabula appare quindi così diversa da una mappa moderna: le terre ed i mari sono estremamente appiattiti ed allungati, come ad esempio il Mediterraneo, ridotto ad una semplice striscia verde scuro, più fiume che mare, ed invece di essere orientata da nord a sud, come siamo abituati a fare oggi, letteralmente si "srotola" da ovest a est lungo i tre continenti allora noti - Europa, Africa e Asia - presumibilmente dalle Colonne d’Ercole, cioè lo Stretto di Gibilterra, alle foci del Gange nell’Estremo Oriente e ancora fino alle più remote regioni orientali, quindi ben oltre il limes indiano dell'Impero - Birmania, Isola di Ceylon, le Maldive e Cina o Sera Maior, cioè il paese dei Seres - mostrando quindi tutto il mondo conosciuto dagli antichi Romani, non necessariamente conquistato.

 

Per capire la natura e l'uso dell'itinerarium è importante ricordare che questo tipo di documento non è, né vuole essere, una carta "geografica" fisica o comunque un documento "cartografico", ma una carta "stradale" o stradario, da cui la massima riduzione di tutte le caratteristiche fisiche non interessanti ai fini stradali o addirittura l'esclusione di molti elementi fisici reali - mari, catene montuose, foreste, deserti - per dar posto lungo gli itinerari stradali del sistema viario alla relativa "segnaletica" - centri più importanti di partenza ed arrivo, tappe giornaliere scandite da stazioni ecc - a meno che non si tratti di elementi geografici in diretta relazione col sistema viario stesso - guado di fiumi, passi di montagna, punti di imbarco e sbarco - e comunque sempre rappresentati molto schematicamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L'uso dei simboli e del colore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uno studio più attento della carta ne rivela il coerente uso di diverse tipologie di simboli grafici, classificabili in linee, ideogrammi, pittogrammi, raffigurazioni allegoriche e colori: nonostante il manufatto sia frutto di innumerevoli adattamenti, correzioni e completamenti dall'Età Augustea fino alla copia medievale oggi in nostro possesso, il che vale a dire durante un arco di tempo che supera abbondantemente il millennio, la sua intuitiva simbologia presenta sorprendentemente trascurabili varianti operate su schemi altrimenti estremamente fissi.

 

In contemporanei termini scientifici di "ergonomia dell'informazione" la Tabula Peutingeriana può essere senz'altro definita come un documento altamente qualitativo, dal punto di vista della funzionalità oltre che dell'estetica, riguardo ai suoi fini "comportamentali", cioè di utilizzo pratico, "cognitivi", cioè di acquisizione di conoscenza, ed "emotivi", cioè di estrema facilità (easy-to-use) e di conseguenza di alto gradimento da parte dell'utente (user-friendly): proprio la sua rappresentazione “non realistica” del paesaggio e la ingegnosa simbologia adottata, lungi dal servire semplicemente come genere manieristico "illustrativo" per vivacizzare una altrimenti monotona rappresentazione, conferiscono alla ricchissima informazione contenuta caratteri strutturali e rappresentativi modernissimi, rendendola ridotta, integrata e semplificata, cioè rilevante nei contenuti, accessibile nella struttura, contestuale nella presentazione ed interattiva nella sua usabilità.

 

Questo itinerarium pictum è letteralmente "solcato" da un'infinità di linee rosse - le vie principali, oltre 200.000 chilometri stimati di grandi strade che uniscono l'Occidente all'Oriente, spesso munite di piccoli ganci, “ideogrammi”, ad indicare gli snodi viari dai quali dipartono strade secondarie, non indicate sulla carta, e i punti di sosta, di riposo e di cambio dei cavalli, metodicamente ad un giorno di viaggio l’uno dall’altro.

 

La Tabula è inoltre colma di pittogrammi o “vignette” a distinguerne facilmente i vari tipi di luoghi: oltre 3.000 indicazioni di città - le più importanti contrassegnate da mura turrite, le altre da piccole case o torri, inoltre edifici, alberghi, taverne e stalle, dove servitori civili, viaggiatori e corrieri del tardo Impero Romano possono fermarsi, rifocillarsi e cambiare i cavalli - addirittura in modo che quelli "dall'ampio cortile" siano facilmente distinguibili per le loro sistemazioni più confortevoli, la migliore cucina e, a livello di "assistenza tecnica", più forniti ed attrezzati degli altri...

 

Altra categoria grafica sono le raffigurazioni allegoriche: le tre vere metropoli/"capitali" dell'Impero - Roma, Costantinopoli e Antiochia - vengono particolarmente distinte da un cerchio esterno con al centro una figura, quella dell'Urbe, pressappoco a metà Tabula, quindi non a caso "centrata", addirittura incoronata su un trono, letteralmente circondata dalle "vie consolari" da e a, molte delle quali - come l’Aurelia, La Cassia, la Flaminia, la Salaria, l’Appia e così via - tuttora esistenti e percorribili.

 

Molti e stilizzati anche i disegni riguardanti la morfologia del territorio e le sue popolazioni.


Per quanto riguarda l’
uso del colore poi, quale ulteriore "moderno" mezzo di trasmissione di informazione, è ben preciso e sistematico: in giallo la terra, in nero i peripli, ancora in nero la maggior parte delle iscrizioni, in rosso il tracciato del cosiddetto cursus publicus, ossia delle strade statali, in verde le acque di mari, laghi e fiumi, in giallo grigiastro, arancione e rosa le diverse montagne e catene montuose, per ordine di altezza e difficoltà di attraversamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le distanze lungo le strade

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre alla compressione in un solo rotolo di pergamena dell'intero sistema viario dell'Impero, il cartografo ha anche l'ambizione di fornire al viaggiatore una, in senso molto moderno, "vera" mappa stradale, che indichi i dati più praticamente rilevanti per la pianificazione e la realizzazione del viaggio stesso, come le distanze esatte tra un centro abitato e quello successivo - espresse non solo in miglia romane, ma, ove necessario, addirittura in unità di misura locali - annotandole in maniera molto precisa lungo il percorso ad arricchire ulteriormente la miriade di, diremmo oggi, "informazioni utili".

 
Volendo, potremmo chiamare queste
informazioni già "turistiche": presenza lungo il tragitto di centri cittadini maggiori e minori, centri termali per il recupero fisico, stazioni di posta e osterie qualitativamente connotate per i servizi prestati: non sarebbe affatto fuori luogo chiamare la Tabula Peutingeriana un precursore anche delle odierne guide francesi "Michelin", pubblicazioni turistiche e gastronomiche annuali e riferimento mondiale per la valutazione qualitativa di ristoranti ed alberghi a livello nazionale ed internazionale, con la differenza però che la loro prima pubblicazione ufficiale risale all'anno 1900 (a quasi due millenni di distanza) ed inoltre limitata al solo territorio transalpino...
 

Le distanze sono dunque generalmente riportate sulla Tabula in "milia" romane, dove 1 miglio corrisponde a 1.480 metri, ma in Gallia l'unità di misura è la "leuga" o lega, di 220 metri, ed in Persia diventa la "parasanga", dal persiano فرسنگ, farsang o farsakh, equivalente a 30 stadi greci, cioè circa 5.500 metri, ma anche fino 6.500 metri a seconda delle popolazioni che la usano.

 

Nella parte orientale dell'India due altari con in rosso "Hic Alexander responsum accepit. Usque quo Alexander?" a memoria dell'impresa di Alessandro Magno nel 326 aC e dell'avvertimento che riceve di aver ormai toccato il limite ultimo della terra, oltre il quale si apre l'Ignoto, e, sempre in India, ma nella parte meridionale, nelle vicinanze del Lacus Muziris, un tempio con la scritta "Templum Augusti", incredibile testimonianza della presenza sul luogo di una importante colonia romana dai significanti scambi commerciali con la stessa Roma...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

I dodici segmenta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito la presentazione dettagliata dei dodici segmenti formanti la Tabula.

 

 

Cliccando su un segmento si può andare direttamente al suo ingrandimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento Miller

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il primo segmento della Tabula manca quando viene ritrovata: questo sopra è un disegno idealmente ricostruito nel 1916 da Conradus Miller, tenendo conto del modo di appiattire i territori e i mari, dello stile nel marcare le strade, dell'uso dei rispettivi pittogrammi e di tutti i minimi dettagli cartografici rilevabili negli altri 11 segmenti noti.

 

Inizia con lo Stretto di Gibilterra ad ovest, segnato con le cosiddette "Colonne d'Ercole" e comprende anche, dall'alto in basso e da sinistra a destra, Thyle Insula, l'odierna Islanda - "ultima insula Oceani... sex dierum navigatione in septentrionem a Britannia distante", le Isole Hebrides, Orkney e Shetland, Hibernia Insula, l'odierna Irlanda, Caledonia e la parte settentrionale della Britannia, rispettivamente le odierne Scozia e Inghilterra, la Spagna fino ai Pirenei, le Isole Baleari, le Isole Canarie, l'Africa Nord-Occidentale con la catena montuosa di Atlante.

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Islanda, Irlanda, Gran Bretagna/Scozia e Inghilterra, Portogallo, Spagna, Francia

 

Città:

Da compilare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Marocco, Algeria

 

Città:

Da compilare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento II

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Spagna, Pirenei, Gran Bretagna/Sussex e Kent, Francia, BeNeLux (Belgio-Olanda-Lussemburgo), Germania

 

Città:

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Portus) Dubris

Dover

Gran Bretagna

Camulo-dunon

(Camulo-dunum)

Colchester

Gran Bretagna

 

Isca Dumno-niorum

Exeter

Gran Bretagna

Lemanae Portus

(Portus Lemanis)

Lympne

Gran Bretagna

 

Rutupiae

Richborough

Gran Bretagna

Durovernum Cantiacorum

Canterbury Gran Bretagna

 

Sitomagus

Thetford

Gran Bretagna

Lugdunum

Leiden

Olanda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Praetorium Agrippinae

Valkenburg

Olanda

Noviomagis

(Novio-magus Batavorum)

Nijmegen

Olanda

 

Colonia Ulpia Traiana

(Castra Vetera)

Xanten

Germania

Portum-namnetum

Nantes

Francia

 

Lemonum

(Limonum)

Poitiers

Francia

Fossae Marianae

Fos-Sur-Mer

Francia

 

Luteci

(Lutetia)

Paris/Parigi

Francia

Duro-cortoro

(Duro-cortorum)

Reims

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ambrusium

Ambroix

Francia

Gesocribate

Brest

Francia

 

(Colonia) Nemausus

Nimes

Francia

Gesogiaco

(Geso-riacum)

Boulogne-Sur-Mer

Francia

 

Narbo (Martius)

Narbonne

Francia

Cesaro-magus

(Bratun-spantium)

Beauvais

Francia

 

Autricum

Chartres

Francia

Cenabum

Orleans

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avaricum

Bourges

Francia

Augusto-ritum

(Civitas Lemovicum,

Lemovicas)

Limoges

Francia

 

Augusta Suessionum

Soissons

Francia

Bagacum (Bavacum)Bavai

Francia

 

Arelato

(Arelate)

Arles

Francia

Lugdunum (Galliarum)

Lyon

Francia

 

Tolosa

Toulouse

Francia

Alerta

Ardentes

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mediolanum Santorum

Saintes

Francia

Rauranum

Rom

Francia

 

Brigiosum

Brioux

Francia

Robrica

Bagneaux les Saumur Francia

 

Fines

Chateau du Loire

Francia

Argento-mago

Argenton St. Marcel

Francia

 

Voconi

Caldas de Malavella

Spagna

Aune-donnacum

Aulnay d. Saintonge

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cantilia

Chatelle la Vielle

Francia

Mediolanum

Chateau Meillant

Francia

 

Gabris

Gevres

Francia

Tasciaca

Thesse

Francia

 

Caesaro-dunum

Tours

Francia

Juliomagus

Angers

Francia

 

Sipia

Visseiches

Francia

Condate

Rennes

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fines

Tour de Berot

Francia

Darioritum

Vannes

Francia

 

Sulis

Pontivy

Francia

Vorgium

Carhaix

Francia

 

Pretorio

Pontarion

Francia

Conbaristus

Conbreé Francia

 

Ubrium

Olby

Francia

?

Aquae Neris

Neris Les Bains

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Algeria/Provincia di Algeri

 

Città:

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rusuccurum

(Rusuccuru)

Dellys

Algeria

Sitifis

Setifis

Algeria

 

Cuicul

Djemila Algeria

Saldae

Bejaia

Algeria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento III

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Francia, Germania, Svizzera, Austria, Italia/Nord e Sardegna

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Genua

Genova

Italia

Augusta Taurinorum

Torino

Italia

 

Augusta Praetoria

Aosta

Italia

Vada Sabbata

Vado Ligure

Italia

 

Dertona

Tortona

Italia

Segusione

Susa

Italia

 

Portus Longus

Isola d'Elba

Italia

Antipolis

Antibes Juan les Pins

Francia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foro Julii

Frejus

Francia 

Aquis Sestis

Aix-en- Provence

Francia

 

Marsilia Grecorum

Marseille

Francia 

Argentorate

Strasbourg

Francia

 

Vigenna

Vienne

Francia

Agripina

Koln

Germania

 

Mogonti-acum

Mainz

Germania

Brigantio

Bregenz

Germania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vindonissa

Windisch

Svizzera

Bonnae

Bonn

Germania

 

Confluentes

Koblenz

Germania

Autunnaco

Andrena

Germania 

 

Bingium

Bingen

Germania 

Bordeto-magus

Worms

Germania 

 

Noviomagus

Speyer

Germania 

Tabernae

Rheinzebern

Germania 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Saletione

Seltz

Germania 

Augusta Treverorum

Trier

Germania

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Algeria

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Igilgili

Djidjelli

Algeria

Ad Dianam

Ain Zana

Algeria

 

Rusicade

Skikda

Algeria

Mileum

Mila

Algeria

 

Cirta

Constantine

Algeria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento IV

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Italia/Nord, Austria/Raetia e Noricum, Germania, Slovenia

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mediolanum

Milano

Italia

Verona

Verona

Italia

 

Mantua

Mantova

Italia

Bononia

Bologna

Italia

 

Ariolica

Peschiera del Garda

Italia

Adretio

Arezzo

Italia

 

Florentia Tuscorum

Firenze

Italia

Sena Julia

Siena

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fidentia

Fidenza

Italia

Velinae

Volterra

Italia

 

Turribus

Porto Torres

Italia

Clusium

Chiusi

Italia

 

Tridentum

Trento

Italia

Aquileia

Aquileia

Italia

 

Luca

Lucca

Italia

Pisis

Pisa

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Saturnia

Saturnia

Italia

Pirusio

Perugia

Italia

 

Placentia

Piacenza

Italia

Mutina

Modena

Italia

 

Lepidoregio

Reggio Emilia

Italia

Parna

Parma

Italia

 

Cremona

Cremona

Italia

Vicentia

Vicenza

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tergeste

Trieste

Italia

Concordia

Concordia

Italia

 

Augusta Vindelicum

Augsburg

Austria

Ad Enum

Innsbruck

Austria

 

Ovilava

Wels

Austria

Ivavo

Salzburg

Austria

 

Aris Flavis

Rottweil

Germania

Castra Regina

Regensburg

Germania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Samulocenis

Rottenburg

Germania

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Algeria, Tunisia

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aquae Thibilitanae

Hammam Meskoutin

Algeria

Ad Aquas Herculis

Hammam Sidi el Hadj

Algeria

 

Hippo Regius

Annaba (Bòne)

Algeria

Ad Dianam

Ain Zana

Algeria

 

Aquae Caesaris

Youks

Algeria

Ad Aquas

Hammam Uled Ali

Algeria

 

Theveste

Tebessa

Algeria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Simitthus

Chemtou

Tunisia

Ad Mercurium

Ksar Gurai

Algeria

 

Sicca Veneria

El Kef

Tunisia

Thelepte

Medinet El Kedima

Tunisia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento V

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Austria/Raetia e Noricum, Slovenia, Croazia/Istria, Bosnia, Ungheria

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vindobona

Wien

Austria

Virunum

Maria Saal

Austria

 

Pola

Pula

Croazia

Carnuntum

Petronell

Austria

 

Emona

Ljubljana Slovenia

Petauione

Ptuj

Slovenia

 

Celeia

Celje

Slovenia

Quaeri

Koper

Slovenia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Praetorium

Trebnje

Slovenia

Parentium

Porec

Croazia

 

Tarsatica

Rijeka

Croazia

Senia

Senj

Croazia 

 

Siscia

Sisak

Croazia

Iader

Zadar

Croazia

 

Scardona

Skradin

Croazia

Portus Flanaticus

Plomin

Croazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad Praetorium

Bosanska Dubica

Bosnia ed Erzegovina

Aquinco

Budapest

Ungheria

 

Savaria

Szombathely

Ungheria

Brigetio

Komarom

Ungheria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arimino

Rimini

Italia

Ravenna

Ravenna

Italia

 

Iguvium

Gubbio

Italia

Fanum Fortunae

Fano

Italia

 

Urbs Salvia

Urbisaglia

Italia

Ancona

Ancona

Italia

 

Spoletium

Spoleto

Italia

Tuscana

Tuscania

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuder

Todi

Italia

Asculum

Ascoli Piceno

Italia

 

Polentia

Potenza Picena

Italia

Caesena

Cesena

Italia

 

Tibori

Tivoli

Italia

Hostis

Ostia

Italia

 

Volsinis

Bolsena

Italia

Mevania

Bevagna

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Centum Cellae

Civitavecchia

Italia

Tarquinii

Tarquinia

Italia

 

Firmum Picenum

Fermo

Italia

Castrum Novum

Giulianova

Italia

 

Interamna Nahars

Terni

Italia

Roma

Roma

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Tunisia/Cartagena

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hippo Diarrhytus

Bizerta

Tunisia

Ammaedara

Henchir Haidra

Tunisia

 

Capsa

Gefsa

Tunisia

Utica

Bou Shater

Tunisia

 

Aquae

Ain Kibrit

Tunisia

Ad Mercurium

Bordj Ali Mansur

Tunisia

 

Cartago

Tunis

Tunisia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento VI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Albania, Italia/Centro e Sud, Mare Adriatico, Mare Tirreno

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Burnum

Kistanje

Croazia

Cibalae

Vinkovci

Croazia

 

Mursa

Osijek

Croazia

Narona

Metkovic

Croazia

 

Spalato

Split

Croazia

Tragurium

Trogir

Croazia

 

Salona

Solin

Croazia

Ad Zizium

Trebinje

Croazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sirmium

Bosanska Gradiska

Bosnia ed Erzegovina

Salernum

Sremska Mitrovica

Serbia

 

Taurunum

Zemun

Serbia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ostia Aterni

Pescara

Italia

Alba Fucens

Avezzano

Italia

 

Histonium

Vasto

Italia

Luceria

Lucera

Italia

 

Aesernia

Isernia

Italia

Ferentinum

Ferentino

Italia

 

Terracina

Terracina

Italia

Caeta

Gaeta

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antium

Anzio

Italia

Praeneste

Palestrina

Italia

 

Herclanium

Ercolano

Italia

Templum Minervae

Sorrento

Italia

 

Neapoli

Napoli

Italia

Pompeis

Pompei

Italia

 

Minturnae

Minturno

Italia

Sinuessa

Mondragone

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Beneventum

Benevento

Italia

Nuceria

Nocera

Italia

 

Baiae

Baia

Italia

Salernum

Salerno

Italia

 

Oplontis

Torre Annunziata

Italia

Canusium

Canosa

Italia

 

Butunti

Bitonto

Italia

Venusia

Venosa

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teanum Sidicinum

Teano

Italia

Puteoli

Pozzuoli

Italia

 

Capua

Capua

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Tunisia

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maxula

Rades

Tunisia

Ad Aquas

Korbous

Tunisia

 

Clupea

Kelibia

Tunisia

Gurza

Akouda

Tunisia

 

Tacape

Gabes

Tunisia

Hadru-mentum

Sousse

Tunisia

 

Leptis Minor

Lemta

Tunisia

Thysdrus

El Djem

Tunisia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad Aquas

El Hamma

Tunisia

Thenae

Henchir Tina

Tunisia

 

Hergla

Horrea Caelia

Tunisia

Templum Veneris

Djorf b. Medenine

Tunisia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento VII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Croazia, Serbia, Macedonia, Bulgaria, Romania, Albania, Grecia, Italia/Calabria e Sicilia, Mare Adriatico, Mare Tirreno, Mare Jonio

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Epidaurum

Cavtat

Croazia

Singidunum

Brograd

Serbia

 

Viminacium

Kostolac

Serbia

Taliata

Donji Milanovac

Serbia

 

Naissus

Nis

Serbia

Ad Herculem

Zitoradje

Serbia

 

Aquae

Kumanovo

Macedonia

Scupi

Skopje

Macedonia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stobi

Negotino

Macedonia

Lychnidus

Ohrid

Macedonia

 

Nicia

Resen

Macedonia

Aulon

Vlore

Albania

 

Scodra

Shkoder

Albania

Dyrrachium

Durres

Albania

 

Stanecli

Sarajevo

Bosnia ed Erzegovina

Ratiaria

Akçar

Romania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tibiscum

Caransebes

Romania

Sarmize-getusa

Gradiste

Romania

 

Ad Aquas

Calan

Romania

Serdica

Sofia

Bulgaria

 

Actia Nicopolis

Nikopolis

Grecia

Larissa

Larissa

Grecia

 

Ad Dianam

Paramythia

Grecia

Olympia

Olympia

Grecia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patrae

Patras

Grecia

Megara

Megara

Grecia

 

Corinthus

Korinth

 Grecia

Argos

Argos

Grecia

 

Methone

Methoni

Grecia

Hydruntum

Otranto

Italia

 

Castra Minervae

Castro

Italia

Brundisium

Brindisi

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vibona Valentia

Vibo Valenzia

Italia

Lacinium

Promonto-rium

Capo Colonna

Italia

 

Caulonia

Caulonia

Italia

Castra Hannibalis

Catanzaro Lido

Italia

 

Grumentum

Grumento

Italia

Tarenco

Taranto

Italia

 

Aquae Angae

Bagni di S. Eufemia

Italia

Clampetia

Amantea

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regium

Reggio Calabria

Italia

Columna Regia

Villa S.Giovanni

Italia

 

Catane

Catania

Italia

Aquae Labodes

Sciacca

Italia

 

Thermae Himeraeae

Termini Imerese

Italia

Siracusis

Siracusa

Italia

 

Messana

Messina

Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Tunisia/Isola di Djerba, Libia

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Djerba

Djerba

Tunisia

Sabratha

Sabratha

Libia

 

Vax Villa Repentina

Bir Terrina

Libia

Oea (Tarabulus)

Tripolis

Libia

 

Leptis Magna

Lebda Homs

Libia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento VIII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Macedonia, Romania, Bulgaria, Grecia/Creta, Turchia, Mare Egeo, Mare Nero

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Heraclea Lyncestis

Bitola

Macedonia

Apulum

Alba Lulia

Romania

 

Napoca

Cluj

Romania

Porolissum

Moigrad-Jac

Romania

 

Axiopolis

Hinog Rasova

Romania

Troesmis

Iglita

Romania

 

Tomi

Costanta

Romania

Oescus

Gigen

Bulgaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Philippopolis

Plovdiv

Bulgaria

Ad Novas

Svistov

Bulgaria

 

Durostorum

Silistra

Bulgaria

Odessos

Varna

Bulgaria

 

Templum Iovis

Banja

Bulgaria

Anchiale

Pomorije

Bulgaria

 

Aquae Calidae

Burgas

Bulgaria

Athenas

Atene

Grecia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elateia

Elateia

Grecia

Epidauros

Epidavros

Grecia

 

Sparta

Sparta

Grecia

Boeae

Neapolis

Grecia

 

Tessalonice

Saloniki

Grecia

Philippi

Philippi

Grecia

 

Heraclea Sintice

Serrai

Grecia

Neapolis

Kavalla

Grecia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cydonia

Kydonia

Grecia

Cisamos

Kisamos

Grecia

 

Aenos

Enez

Turchia

Aproi

Inecik

Turchia

 

Heraclea

Murefte

Turchia

Perinthus

Marmarae-reglisi

Turchia

 

Hadriano-polis

Edirne

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Libia/Cirenaica

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arae Philenorum

Muktar-Ras El Aali

Libia

Berenice

Bengazi

Libia

 

Hadriano-polis

Daryanah

Libia

Tauchira

Toqra

Libia

 

Ptolemais

Tolmeitha

Libia

Balagrai

Al Baida

Libia

 

Cyrene

Querena

Libia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento IX

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Paesi dell'ex Unione Sovietica, Mar Nero, Grecia, Creta, Turchia

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hierapytna

Ierapetra

Grecia

Gortyn

Gortyn

Grecia

 

Sycae
Galata

Turchia

Costantino-poli

Istanbul

Turchia

 

Hadriano-polis
Edirne

Turchia

Juliopolis

Emremsultan

Turchia

 

Sestus

Eceabat

Turchia

Calcedon

Kadikoy

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Libyssa
Gebze

Turchia

Iuppiter Urius

Anadolu Kavagi

Turchia

 

Eribolum

Yenikoy

Turchia

Nicomedia
Izmit

Turchia

 

Uskudar

Chrysopolis

Turchia

Melaina
Kara Burum
Turchia

 

Cyzicus

Bandirma

Turchia

Prusias
Uskubu

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lampsacus
Lapseki

Turchia

Alexandria Troas

Kursunlu Tepe

Turchia

 

Adrimittos

Edremit

Turchia

Pergamo

Bergama Turchia

 

Philadelphia

Alasehir

Turchia

Smyrna
Izmir

Turchia

 

Thyatira

Akhisar

Turchia

Synnada
Suhut

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pessinus

Balahisar

Turchia

Amorion

Emirdag

Turchia

 

Ancyra
Ankara

Turchia

Sardes
Salihli

Turchia

 

Ephesus
Selcuk

Turchia

Laodiceia Catace-

caumne
Yangen Ladik

Turchia

 

Gangra
Cankiri

Turchia

Amasia
Amasya

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tieium

Hisaronu

Turchia

Pompeio-polis

Taskopru

Turchia

 

Amastris
Amasra

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Africa

 

Paesi:

Egitto

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hierasy-caminus

Maharraqa

Egitto

Lycopolis
Asyut

Egitto

 

Memphis 
El Giza

Egitto

Alexandria
El Iskandariya

Egitto

 

Babylon
Qasr Es Sham

alt. Kairo

Egitto

Serapeum

Ismailia

Egitto

 

Iseum
Abusir

Egitto

Pelusium
Tell Farama

Egitto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad Dianam
Hal Timna

Egitto

Berenice
Umm El Ketef

Egitto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Asia

 

Paesi:

Sinai, Giordania, Mar Morto, Penisola Araba

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Petra

Qasr Fir'Aun

Giordania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Turchia (Anatolia), Georgia, Mar Nero, Cipro

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nicopolis

Islahiye

Turchia

Sinope
Sinop

Turchia

 

Tavium
Buyuk Nefeskoy
Turchia

Archelais
Aksaray
Turchia

 

Sabatra

Yalibayat Turchia

Apameia Ciboton
Dinar

Turchia

 

Laodiceia
Denizli

Turchia

Miletus
Balat

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cludum
Knidos

Turchia

Patara
Kalkan

Turchia

 

Amasia
Amasya

Turchia

Zela
Zile

Turchia

 

Tyana
Nigde

Turchia

Iconium
Konya

Turchia

 

Antiochia Pisidiae
Yalvac

Turchia

Phaselis
Kemer

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amisus
Samsun

Turchia

Comana Pontica

Gumenek

Turchia

 

Aquae Calidae

Ciftehan

Turchia

Side

Manavgat

Turchia

 

Selinus
Selinti

Turchia

Anemurium

Anamur

Turchia

 

Neocaesarea
Niksar

Turchia

Caesarea Mazaca
Kayseri

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Polemonium

Bolaman

Turchia

Pompeio-polis
Mersin

Turchia

 

Bylae
Zigana Gecidi

Turchia

Comana
Sariz

Turchia

 

Sebasteia
Sivas

Turchia

Antiochia

Antakya

Turchia

 

Aegaeae

Yumurtalik

Turchia

Alexandria Catisson

Iskenderun

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seleucia Pieria

Samanda

Turchia

Pictanus
Belen

Turchia

 

Apsaros
Bat'umi

Georgia

Satala
Sadag

Turchia

 

Paphos
Paphos

Cipro

Soloi

Karavostasi

Cipro

 

Cerynia

Kerynia

Cipro

Salamina
Famagusta "Salamis"

Cipro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tremithus

Tremethousa

Cipro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Asia

 

Paesi:

Israele, Libano, Giordania, Siria, Iraq

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ascalene

Ashqelon

Israele

Hierosolyma

Jerusalem

Israele

 

Jericho

Jericho

Israele

Neapolis

Nablus

Israele

 

Caesarea

Qeisari

Israele

Caporcotani

Jenin

Israele

 

Ptolomais

Akko

Israele

Scytopolis
Bet She'an

Israele

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tiberias

Teverya

Israele

Tyrus
Sour

Israele

 

Caesarea Paneas
Banya

Israele

Biblos
Ibail

Libano

 

Sydone
Saida

Libano

Berytus
Beirut

Libano

 

Heliopolis

Baalbek

Libano

Philadelphia
Amman

Giordania

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comana
Bosra Esh Sham
Giordania

Damascus

Dimashq

Siria

 

Laodiceia

Latakia

Siria

Emesa
Hims

Siria

 

Raphanea
Rafniye

Siria

Apameia
Kal'at El-Mudik

Siria

 

Palmyra

Tudmur

Siria

Beroea
Aleppo

Siria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All'indice dei segmenti

 

 

 

All'inizio di pagina

 

 

 

Il segmento XI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Europa

 

Paesi:

Turchia (Anatolia), Georgia, Armenia, Mar Caspio

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andaga

Adilcevas  Turchia

Cnadas

Ercis

Turchia

 

Raugonia

Gaziler 

Turchia

Caspiae

Kaspi

Georgia

 

Sebastopolis

Sochumi  Georgia

Artaxata

Artashat  Armenia

 

Europos

Karkamis  Turchia

Heracome

Zincirli  Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad Dracones

Refahiye 

Turchia

Thurae

Kilis 

Turchia

 

Bathnae

Suruc 

Turchia

Zimara

Caltu

Turchia

 

Aquae…

Nizip 

Turchia

Melitene

Malatya 

Turchia

 

Teleda

Birecik

Turchia

Samosata

Samsat

Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tharrana

Harran 

Turchia

Edessa

Urfa 

Turchia

 

Amida

Diyarbakir 

Turchia

Tigranocerta

Siirt 

Turchia

 

Chadas

Ercis 

Turchia

Nisibis

Nusaybin  Turchia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Asia

 

Paesi:

Siria, Azerbaigian, Iraq, Iran (Persia)

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apammaris

Abu Daghmah

Siria

Hierapolis

El Mennbidj

Siria

 

Tigubis

Es-Sihl

Siria

Resaina

Ra's El'Ain

Siria

 

Teleda

Sabirabad

Azerbaigian

Sanora

Ordubad

Azerbaigian

 

Thelser

Kirkuk?

Siria

Peloriarca

Tikrit?

Iraq

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Hatra

Al Hadr

Iraq

Seleucia

Baghdad

Iraq

 

Isumbo

Djebel Sindjar?

Iraq

Singara

Sindjar

Iraq

 

Babylon

Babylon

Iraq

Albania

Qasr-E Shirin

Iran

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il segmento XII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continente:

Asia

 

Paesi:

Iraq, Iran (Persia), Uzbekistan, Afganistan, Turkmenistan, Pakistan, India

 

Città:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cesiphum

Baghdad?

Iraq

Nicaea Nialia

Sanandaj

Iran

 

Cyropolis

Rasht

Iran

Lako

(Gazaca?)

Taht-I-Suleiman

Iran

 

Ecbatana

Hamadan

Iran

Spasi

Abadan

Iran

 

Persepolis

Pesepolis

Iran

Nagae

Damghan

Iran

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tahora

Baghin

Iran

Arae Alexandri

Cimkent

Uzbekistan

 

Bestia

Lashkar Gah

Afganistan

Aspacora

Kabul

Afganistan

 

Aris

Zaranj

Afganistan

Antiochia Margiane

Mery

Turkmenistan

 

Magaris

Rawalpindi

Pakistan

Area Alexander

Lahore

Pakistan

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alexandria Bucefalos

Jalalpur

Pakistan

Templum Augusti

Cranganore

India

 

Elymais

Ahmadabad

India

Pitinna

Golkonda

India

 

Antiochia Tharmata

Pippali?

India

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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