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Portale
Cultura e società
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La cultura siamo noi – Noi la parola La società siamo noi, noi la cultura e la nostra storia: la cultura non ha comparti né livelli, o c'è - o non c'è. Proteggiamo la cultura popolare, madre di tutte le culture! Il materiale originale in questa pagina è © Andrea Ciampaglia, NEURANIA | Tutela Alti Meriti Intellettivi e Natura Natura Natura Natura la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la ripubblicazione e l'adattamento nel portale |
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"Neurania Institute" e "Natura Natura Natura Natura" di Andrea Ciampaglia |
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In questa pagina Peculiarità ed obiettivo specifico Per il disagio psicologico una dignità alternativa Natura Natura Natura Natura - Movimento di opinione Davvero un inizio? ... O siamo già alla fine?
Pagine correlate
Andrea Ciampaglia – Una presentazione
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L'Istituto Neurania di Torino |
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| Peculiarità ed obiettivo specifico | ||||||||
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Si fa riferimento ad ambiti che francamente scavalcano i contorni consolidati e - di fatto - si viene obbligati a soffermarsi su tali realtà.
Ci si muove su geometrie protese alla
evoluzione, dove questa evoluzione reale non avviene, ma ne restano i
ritmi resi più accellerati e fuorvianti.
Guidare, stimolare, indirizzare ogni
individuo verso ambienti di suo maggiore agio è per noi un obiettivo da
perseguire. E se già il disorientamento preme, spesso con forza, su individui di ogni indole, per altri la base emotiva è già di per sé dolente. Ed è a questi ultimi che si vuole dedicare la gran parte dell'impegno di tutela. Alle persone dotate di particolare talento, decisa sensibilità artistica, inusuali capacità di introspezione globale.
La missione globale della società restante, che è poi mossa in modo frenetico, ma di una frenesia diretta ad obiettivi improbabili, genera disagio.
Ed è un disagio legittimo nonostante
alcune interpretazioni forniscano responsi rivolti alla
colpevolizzazione. Ci si trova al cospetto dunque di un ambito vitale fondato interamente su di un'unica, centrale, taratura sociale. Alla quale non si è voluto dare l'impulso tale da consentire l'esplorazione e la copertura degli angoli estremi di escursione. E proprio per chi respira negli angoli meno visibili la sopravvivenza è meno agevole.
E che sono congiunte in ragione di questa identica marginalità. La marginalità triste, penosa ma immobile del subnormale, dell'individuo portatore di handicap. E poi questa marginalità, devastante perché condita da energie soffocate e compresse.
Al subnormale è usuale prestare assistenza di sostegno affettivo e psicologico. Ma tutto ciò, e dirlo non è facile, non produce dei contraccambi reali se non quelli di valore affettivo nei confronti del singolo operatore-assistente.
Energie spesso sopite, perché non individuate in modo netto, o peggio auto-annullate perché non richieste. D'altronde dirigere - su pressione psichiatrica - la persona creativa verso corsie di angusto respiro ha come effetto l'implosione certa di tali sensibilità, quella pericolosa esplosione emozionale che è spesso responsabile dell'auto-annullamento fisico. E di questo la psichiatrìa deve rispondere penalmente.
Lo scorrere del tempo impone e scandisce l'operare di scelte, e, per ogni persona, di tal genere, che sia in procinto di ideare le proprie strategie di presenza per la vita, ebbene queste impostazioni avranno un'influenza davvero vincolante nel, e per, il tragitto della sua esistenza residua.
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Per il disagio psicologico una dignità alternativa |
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L'intento base che anima l'esistenza
stessa dell'Istituto è mosso dalla decisa volontà di individuare moduli
di reinterpretazione nei riguardi di quelle che sono le diagnosi più
immediate alle quali il conflitto psicologico è di norma sottoposto.
È il pensiero delle persone dotate di
particolare talento, caratterizzate da una forte propensione alla
intuizione, distinte da inusuali valori di introspezione globali. Bisogna ricordare che lo "stacco" sociale, le difficoltà relazionali, i mancati riscontri sociali - quelli che sono poi gli oneri inevitabili per tale categoria di persone - per molti anni sono stati l'obiettivo certo, da parte di alcuni operatori medici, alle facili catalogazioni di segno patologico. Non si è voluto - non si è stati in grado (per evidenti carenze intellettive) - di intravedere e di utilizzare un codice opposto che trova qualità, particolarità, preziosità, in tali disagi.
Sono queste formulazioni esclusive, riconosciute in ambito internazionale al NEURANIA. Si considera il conflitto risolto soltanto mediante l'immissione di chiavi di ricerca, speculativo-neurologiche, ribaltate.
Ed è questa una difesa indispensabile che viene sempre espressa con modifiche di stato apparentemente sovradimensionate.
E proprio tale apparente
dismisura nella reazione ha sempre generato l'equivoco della "malattìa".
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Medicina politica |
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E dire che quelle stesse escursioni, quelle accentuate dinamicità del pensiero, se ben colte, avrebbero avuto ruoli propedeutici risolutivi affinché si attuassero quelle spinte evolutive di cui l'umanità stessa ha la necessità ciclica di avvalersi.
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Dinamicità immobili |
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Nella funzionalità corporea in effetti le geometrie sono complesse pur se aderenti a ritmi consolidati. Ma è il versante realmente centrale dello studio medico, l’analisi mentale che ha incognite dalla risoluzione meno diretta.
Basandosi su di un tale assunto è possibile comprendere la difficoltà nel formulare un soddisfacente reticolo complessivo di visione medica nei riguardi delle tematiche cerebrali, nello ottenere riferimenti efficaci da produrre a beneficio di formulazioni di immagine complessive.
E l’incognita è questa: l’assenza di funzioni palpabili metricamente, fisicamente pur in presenza di variabili di mobilità effettiva notevoli.
Si è trattato di isolati teoremi dal riscontro non certo basati su formulazioni di codificazione automatica, ‘a schemi’, l’uso di ‘patologìe di partenza’ come norma di base. Tutto davvero poco compatibile con prospetti così naturalmente punteggiati di variabili.
L’accesso diretto, l’ispezione neurocellulare è l’itinerario centrale dal quale dipanare, a nostro avviso, i reali interrogativi.
Da "Neurania Institute | Turin",
NEURANIA | Tutela Alti
Meriti Intellettivi
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Natura Natura Natura Natura - Movimento di opinione |
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Per una nuova civiltà |
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"L'architetto Jacques Fresco"
(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video: dipende anche dalla qualità della tua connessione...)
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Davvero un inizio? ... O siamo già alla fine? |
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"Davvero un inizio.... O siamo già alla fine?"
(Abbi pazienza ed aspetta il caricamento del video: dipende anche dalla qualità della tua connessione...)
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