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Dicono di noi – Rassegna stampa

18-03-2002 – www.lagonline.it

Gli Industriali puntano ad un Forum permanente per l'economia del Lago

12-03-2002 – www.lagonline.it

Tuscia Romana: l’Unione Industriali di Roma guarda a Nord

08-03-2001 – Il Resto

Roma Caput Mundi, Bracciano secundi – Roma delude la provincia

13-01-2001 – Corriere di Civitavecchia

Bracciano È in arrivo il "Business Centre"

 

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Dicono di noi – Rassegna stampa

 

 

 

 

 

 

 

18-03-2002 – www.lagonline.it

Notiziario telematico del Lago di Bracciano - 18 Marzo 2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli Industriali puntano ad un Forum permanente per l’economia del Lago

               

 

“Si è svolto in un'atmosfera di grande partecipazione e interesse il Convegno 'Lazio Settentrionale fra tradizione e nuova economia: imprese, lavoro e formazione'.

 

Più d'una le azioni concrete scaturite dal Convegno: nasce un Forum permanente fra imprese, Amministrazioni Locali, forze economiche e sindacali e la stessa Regione Lazio.

Programmata una serie di incontri periodici fra tutti i protagonisti dello sviluppo per fare da volano alla crescita.

 

L'Unione Industriali (Comprensorio Litorale Nord) aprirà uno sportello informativo presso la BCC di Trevignano.

Primo step, individuazione degli obiettivi operativi comuni (cablatura dell'area, creazione di una banca dati imprese e addetti, percorsi formativi avanzati).

La creazione di un Forum permanente fra amministrazioni locali, imprese e le forze economiche e sindacali (che il vicepresidente della regione Lazio Giorgio Simeoni ha definito nel corso del Convegno "un CNEL di area") parte necessariamente dalla individuazione di un ambito territoriale omogeneo.

 

In attesa del lavoro degli esperti, ecco alcuni dati sulla 'Tuscia Romana'.

 

L'area comprende circa 20 comuni a cavallo fra la provincia di Roma e quella di Viterbo, per una superficie complessiva di quasi 1290 kmq.

Si tratta di un territorio che si identifica in gran parte con la cosiddetta 'caldara' dei monti Sabatini, il complesso di rilievi e di laghi di origine vulcanica che fanno perno intorno al lago di Bracciano.

Una prima, approssimativa perimetrazione dei confini giunge a nord fino a Vetralla, a sud Anguillara (e la zona della Casaccia), a est Tolfa e Allumiere, a ovest Sutri e Nepi.

Equidistante fra Roma e Viterbo (entrambe a una media di 40 km di distanza, circa 20 minuti d'auto), non è lontana dai tre grandi nodi di Fiumicino (aeroporto), Civitavecchia (porto) e Orte (stradale-ferroviario).

Ai confini con quest'area, il polo ceramico di Civita Castellana e la Casaccia (CNR).

 

Le maggiori concentrazioni urbane sono quelle di Bracciano e Cerveteri (in provincia di Roma) e di Vetralla (in provincia di Viterbo): i tre Comuni contano anche sulla maggior estensione territoriale, rispettivamente di 142,52, di 134,43 e di 113,01 kmq.

Complessivamente, gli abitanti sono 127.921, per 53.669 famiglie (dati del '99).

La densità è 99,16 abitanti/kmq, meno di un terzo rispetto alla media regionale (301 ab./kmq).

 

Questa bassa pressione demografica, insieme al patrimonio paesaggistico, naturalistico (all'interno dell'area è compreso il necostituito Parco dei Laghi) e archeologico è la chiave di volta dell'alta qualità della vita che rappresenta la vera carta vincente dell'area.

 

 

 

Tra il ricco ed attento pubblico, a destra, Luciano Russo, Presidente del Gruppo Svedese AlterEgo & Partners - presente sul territorio con la società di servizi alle imprese AlterEgo Management Consulting S.r.l. - ed il Dott. Enzo Negri, allora candidato Sindaco per il Comune di Bracciano.

 

 

L'allora ed attuale Sindaco del Comune di Bracciano, Giuliano Sala, durante il suo intervento - nel pannello, tra gli altri, Giorgio Simeoni, Vice Presidente e Assessore al Lavoro della Regione Lazio, e Francesco Aracri, Assessore ai Trasporti e Lavori Pubblici della Regione Lazio.

 

 

Oltre alla vocazione turistica (già sufficientemente strutturata e destinata a una crescita importante) il modello di sviluppo passa attraverso il valore aggiunto garantito dalle nuove tecnologie.

Già scoperta qualche anno fa dalla comunità internazionale che lavora a Roma (diplomatici, intellettuali, manager, etc.) come una delle poche aree suburbane in grado di offrire quegli standard così diffusi in Nord-Europa e in America, l'area sta elaborando uno stimolante e innovativo modello socio-economico.

La presenza di un Centro Federale di Golf (Le Querce, Sutri), al quale in futuro se ne aggiungerà almeno un altro (Monterosi) e probabilmente anche un terzo (Vicarello, Bracciano) è un'altra componente di questo stile di vita.

 

Una tessera importante è il progetto di rilancio della grande tenuta di Vicarello, che comprende uno stabilimento termale (già noto ai Romani ) e una serie di strutture alberghiere e congressuali, oltre alla creazione di attività agricole modello.

 

Non è un caso che qui si siano insediate imprese che proprio della superiore qualità della vita fanno un preciso elemento di attrazione per il personale (italiano e straniero) di cui hanno bisogno.

 

Qualche esempio: la Bramel (Bracciano), che progetta e produce componenti elettronici e ha tra i suoi clienti la NATO e l'Alenia Spazio (ha appena concluso un accordo per la fornitura di avionica per il G222 e per il nuovo aereo da trasporto C27), la AlterEgo & Partners (Bracciano) una azienda di servizi alle imprese a capitale svedese, la Aldo Manuzio Periodici (Trevignano), che pubblica da 22 anni il giornale leader in Italia (45mila copie) di informazione economica nel comparto dell'Information & Communication Technology.

 

Ma non è tutto.

 

A Bracciano BIC Lazio è presente con l'ISI, che ha fatto e fa da stimolo alla nascita e alla crescita di numerose imprese avanzate, attivando allo stesso tempo progetti di formazione e di sviluppo e azioni di marketing delle risorse turistiche e agro-alimentari.

La Banca di Credito Cooperativo di Trevignano Romano (uno dei motori finanziari della zona) ha attivato un sofisticato servizio di telebanking, mentre in più centri dell'area si lavora a un progetto di formazione avanzata del personale e degli stessi formatori.

 

Il Convegno organizzato dall'Unione Industriali di Roma (14 marzo, Sala Conferenze della BCC di Trevignano) ha messo a confronto le imprese con le Amministrazioni Locali, i vertici della regione e gli esperti.

 

Obiettivo: creare una sintesi fra l'industria turistica e la nascente rete di imprese ad alto contenuto tecnologico (e a basso impatto ambientale) fino ad assicurare all'area uno sviluppo originale e di grande prospettiva.

 

In una mattinata di serrati lavori ai quali hanno presenziato circa 100 persone per un numero record di imprese (oltre 70) sono stati individuati i primi passaggi del lavoro comune:

 

1) la creazione di un Forum permanente, sia telematico che articolato su una serie di incontri periodici;

 

2) l'attivazione di uno sportello informativo dell'Unione degli Industriali (Comprensorio 'Litorale' Nord, il cui

delegato è il dottor Ferdinando Bitonte) che verrà aperto presso la BCC di Trevignano;

 

3) individuazione e perseguimento degli obiettivi propedeutici allo sviluppo del Progetto. Per esempio,

creazione di una Banca delle Imprese e degli addetti, l'attivazione di percorsi formativi adatti, la cablatura dell'Area."

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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12-03-2002 – www.lagonline.it

Notiziario telematico del Lago di Bracciano - 12 Marzo 2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Romana: l’Unione Industriali di Roma guarda a Nord *

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Primo passo: un Convegno aperto a tutti gli imprenditori dell'area. Obiettivo, canalizzare le forze verso vie di sviluppo innovative, anche attraverso la modernizzazione delle vocazioni primarie: turismo e agricoltura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Giorgio Simeoni, Vice Presidente e Assessore al Lavoro, Regione Lazio

 

Quali progetti di sviluppo per favorire la diversificazione produttiva e l'occupazione della Tuscia Romana?"
Per rispondere a questa domanda l'Unione degli Industriali di Roma ha deciso di dare il via a una serie di iniziative concrete.


"Partiamo da un
Convegno che avrà luogo il prossimo 14 marzo nella Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo di Trevignano Romano", spiega il responsabile per il 'Litorale Nord' della UIR, dottor Ferdinando Bitonte.

 

"Si tratta di un primo passo, pensato per creare i collegamenti necessari fra imprese, Amministrazioni, Enti locali e altra realtà che è indispensabile coinvolgere per ottenere risultati concreti. A questa iniziativa ne seguiranno molte altre".

 

Situata a cavallo fra la provincia di Roma e quella di Viterbo, la Tuscia Romana è uno straordinario contenitore di ricchezze paesaggistiche e ambientali.

 

Articolata sui territori di una ventina di Comuni che fanno perno intorno al lago di Bracciano e ai Monti Sabatini, l'area gode di molti vantaggi.


"Non è lontana da Roma", spiega ancora Bitonte, "ma è proiettata verso il Nord del Paese.

 

L'aeroporto internazionale di Fiumicino è facile da raggiungere, mentre la vocazione turistica rappresenta un'ottima base produttiva. Quello che occorre è un modello di sviluppo che sappia far da ponte verso il futuro. Vogliamo lavorare concretamente in questa direzione, collaborando con tutte le componenti interessate".

 

Il modello a cui pensano gli uomini dell'Unione Industriali di Roma prevede – tra l'altro – una rete di insediamenti produttivi ad alto contenuto tecnologico ma a basso profilo ambientale.


Il Convegno prevede la partecipazione di:

 

- Giorgio Simeoni, Vicepresidente e Assessore al Lavoro, Regione Lazio (nella foto);

- Gennaro Moccia, Presidente Comitato Piccola Industria, Unione degli Industriali di Roma;

- Francesco Aracri, Assessore ai Trasporti e Lavori Pubblici, Regione Lazio;

- Giorgio Ciardi, Assessore allo Sviluppo e Attività Produttive, Provincia di Roma;

- Rolando Luciani, Sindaco di Trevignano Romano;

- Antonio Pizzigallo, Sindaco di Anguillara Sabazia;

- Giuliano Sala, Sindaco di Bracciano;

- Luigi Campitelli, Direttore di Bic Lazio;

- Alvaro Venanzi, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Trevignano Romano;

- Ferdinando Bitonte, Delegato Comprensionale Litorale Nord, Unione degli Industriali di Roma.

 

Con l'occasione, verrà presentato uno studio sul "Marketing territoriale nella strategia di sviluppo del territorio", promosso dalla stessa Unione."

 

* In risposta al crescente interesse dell'Unione Industriali di Roma per il territorio della  Tuscia Romana (in

sintonia con BIC Lazio ed ISI erroneamente definita come "articolata sui territori di una ventina [!] di Comuni, che fanno perno intorno al lago di Bracciano e ai Monti Sabatini", il Gruppo AlterEgo & Partners si farà contestualmente promotore della costituzione di un'associazione di impresa autenticamente "territoriale", dando vita ad UnionTuscia™, l'Unione degli Imprenditori della Tuscia Romana™ ed eleggendo a territorio l'unica, storica "Tuscia Romana", cioè il nord-ovest del Lazio, tra le Regioni Toscana ed Umbria, la Valle del Tevere fino alla foce del fiume ed il Litorale Tirrenico Nord partendo da Roma, comprendente quindi i suoi legittimi 90 [!] Comuni - tutti i 60 della Provincia di Viterbo (area poi di conseguenza e del tutto inutilmente, anzi, ai fini di un efficace marketing territoriale, dannosamente denominata "Tuscia 'Viterbese", un po' come dire "la CocaCola 'nordamericana' o 'statunitense'", dato che con "Tuscia" si identifica da sempre ed in modo univoco la zona di Viterbo) - ed i 30 Comuni del nord-ovest, già etrusco, della Provincia di Roma. [Nota della Redazione]

 

 

 

 

 

 

 

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08-03-2001 – Il Resto

Quotidiano Regionale (Lazio) Anno V, Numero 7, 8 Marzo 2001

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Roma Caput Mundi, Bracciano secundi – Roma delude la provincia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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13-01-2001 – Corriere di Civitavecchia

Settimanale di informazione Litorale Nord Anno III, Numero 2, 13 Gennaio 2001

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Bracciano È in arrivo il "Business Centre"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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