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UnionTuscia™, l'Unione degli Imprenditori della Tuscia Romana™

Nel nostro piccolo possiamo fare grandi cose

 

 

Questa è l'Unione – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina di origine

Pagina di ingresso

Pagina di copertina

Mappa di Impresa

Mappa del portale

 

  In questa pagina 

Le collaborazioni

La Società Consortile I.S.I. - Impresa, Sviluppo Innovazione

Questa è l'I.S.I.

Una forma di partenariato locale

I Soci della società

Il Socio maggioritario – BIC Lazio

Gli organi e la struttura della società

S.U.A.P. - Lo Sportello Unico per le Attività Produttive della Tuscia Romana

Il G.A.L. Tuscia Romana

Il Gruppo di Azione Locale

Il Piano di Sviluppo Locale

I.S.I. e UnionTuscia alla paziente ricerca di una fruttuosa collaborazione

Proposto un Protocollo d’intesa

Inaugurato lo Sportello Ecologico per le imprese

Il Consorzio Tuscia Turismo

Questo è il Consorzio

La mission

Le strategie

Il Piano programmatico

Gli InfoShop

Il Kit di Benvenuto

La Campagna adesioni

Tuscia Turismo e UnionTuscia in sinergia per valorizzare la Tuscia Romana

La nostra terra va (ri)scoperta, conosciuta, curata, divulgata – e amata!

Firmato il Protocollo d’intesa

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le collaborazioni

 

 

 

 

 

 

 

UnionTuscia collabora con I.S.I. - Impresa Sviluppo Innovazione e Consorzio Tuscia Turismo.

 

Quale primo concreto risultato della rilanciata collaborazione tra I.S.I. e UnionTuscia, questa ha aperto uno Sportello Ecologico presso l’Incubatore ISI / BIC Lazio di Bracciano, Roma: l'inaugurazione ufficiale dell'EcoSportello si è svolta il 18 Maggio 2006 con la partecipazione dei ripettivi Presidenti.

 

Il 15 marzo 2005 i Presidenti di UnionTuscia e Consorzio Tuscia Turismo hanno firmato a Bracciano, Roma, un Protocollo d’intesa, che stabilisce il programma di massima per azioni congiunte: le due organizzazioni si impegnano ad attuare interventi per lo sviluppo ed al miglioramento dell’offerta turistica e della valorizzazione e sviluppo della Tuscia Romana.

 

 

 

 

 

 

 

La Società Consortile I.S.I. - Impresa, Sviluppo Innovazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa è l'I.S.I.

 

 

 

 

 

 

 

Una forma di partenariato locale

 

 

 

 

 

 

 

L'I.S.I. è una società consortile a responsabilità limitata, promossa da BIC Lazio, il Business Innovation Centre della Regione, che ne mantiene tuttora la guida ed il controllo, per organizzare una collaborazione tra i Comuni del territorio, originariamente a nord-ovest e a diretta corona di Roma, oggi comprendente i sistemi produttivi tra gli assi sud-nord di Roma-Viterbo e est-ovest di Civita Castellana-Civitavecchia, parte della cosiddetta Tuscia Romana.

 

Dallo Statuto della società:

 

"Art. 4 – La società ha per oggetto lo svolgimento di attività di sostegno allo sviluppo delle zone rurali, attraverso la realizzazione di azioni in genere dirette a rafforzare, qualificare e diversificare il sistema produttivo e a promuovere nuove iniziative imprenditoriali."

 

 

 

 

 

 

 

I Soci della società

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i Soci di questo partenariato locale, oltre il BIC Lazio, due Banche di Credito Cooperativo, tredici Amministrazioni Locali, un Ente Parco e due Università Agrarie:

 

 

 

 

 

 

 

-  BIC Lazio

-  Banca di Credito Cooperativo di Roma

-  Banca di Credito Cooperativo di Formello e

Trevignano Romano

= Totale BIC Lazio e Banche

 

-  Comune di Anguillara Sabazia

-  Comune di Bracciano

-  Comune di Manziana

-  Comune di Allumiere

-  Comune di Bassano Romano

-  Comune di Tolfa

-  Comune di Trevignano Romano

-  Comune di Blera

-  Comune di Canale Monterano

-  Comune di Oriolo Romano

-  Comune di Vejano

-  Comune di Barbarano Romano

-  Comune di Villa San Giovanni in Tuscia

= Totale Comuni

 

- Ente Parco di Bracciano e Martignano

- Università Agraria di Blera

- Università Agraria di Bracciano

= Totale Altri

 

51,01%

10,13%

 

  8,11%

69,25%

 

  5,07%

  5,07%

  2,36%

  2,03%

  2,03%

  2,03%

  2,03%

  1,69%

  1,69%

  1,35%

  1,35%

  1,01%

  1,01%

28,72%

 

  0,68%

  0,68%

  0,68%

  2,04%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Socio maggioritario – BIC Lazio

 

 

 

 

 

 

 

Nata nel 1990, è una società soggetta alla direzione e al coordinamento di Sviluppo Lazio S.p.A..

 

BIC Lazio è l’agenzia della Regione Lazio, che si occupa della creazione e sviluppo d’impresa ed affianca gli Enti locali nella individuazione delle potenzialità di sviluppo e nella progettazione di Piani integrati d’area.

 

L'Agenzia opera quindi come interlocutore dei potenziali imprenditori, delle piccole e medie imprese esistenti e degli Enti locali, per sostenere lo sviluppo attraverso la creazione di nuove attività, operanti soprattutto nell’artigianato, nel terziario, ma anche tecnologicamente innovative.

 

 

 

 

 

 

 

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Gli organi e la struttura della società

 

 

Gli organi della società ISI sono il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale: il Consiglio è composto da nove Consiglieri presieduti da un Presidente, per l'attuale mandato Saverio Russo di Oriolo Romano.

 

La società ha un Direttore, dalla sua costituzione Edoardo Marinelli, di BIC Lazio, tre consulenti e un responsabile stampa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ISI Impresa Sviluppo Innovazione
 

Via di Valle Foresta 6
00062 Bracciano (RM)


Telefono 06
9980 6296

Fax 06 9980 6305


Mail
info@euroisi.it e incubatore.bracciano@biclazio.it

Sito web www.tusciaromana.com

 

 

 

 

Per scaricare lo Statuto dell'ISI in formato stampabile (100 kb) clicca qui o sull'icona.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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S.U.A.P.  Lo Sportello Unico per le Attività Produttive della Tuscia Romana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il S.U.A.P. vuole semplificare l'adempimento delle formalità imposte per legge a chi voglia fare impresa, fornendo:

 

- informazioni per la presentazione di pratiche riguardanti la localizzazione,

realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione delle attività produttive, nonché per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso impresa;

 

- informazioni sui finanziamenti comunitari, nazionali e regionali;

 

- pareri preventivi, scritti, non vincolanti sulla compatibilità del progetto con

le vigenti normative urbanistiche, paesistiche, territoriali; la convocazione della conferenza di servizi in caso di parere negativo espresso da un ente o di pratica particolarmente complessa cui possono partecipare i rappresentanti dell'impresa, gli uffici comunali e gli enti terzi interessati;

 

- la modulistica necessaria per la presentazione delle pratiche, scaricabile anche

dal sito internet del Comune;

 

- i riferimenti legislativi nazionali e regionali relativi ai diversi tipi di interventi ed

attività produttive;

 

- informazioni sullo stato della pratica.

 

Allo Sportello Unico vanno presentate le domande riguardanti gli interventi sugli impianti produttivi di beni e di servizi, quali strutture ricettive, impianti di distributori di carburanti, capannoni industriali ed artigianali, strutture sanitarie private, stabilimenti balneari, agriturismo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il G.A.L. Tuscia Romana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Gruppo di Azione Locale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il G.A.L. è un'associazione tra partner pubblici e privati costituita quale Gruppo di Azione Locale, come previsto dall'Iniziativa Comunitaria Leader+ e dal Programma Regionale Leader+ 2000/2006.

 

All'Associazione GAL Tuscia Romana aderiscono soggetti pubblici e privati:

- i Comuni dell'I.S.I., cui si sono uniti quelli di Campagnano di Roma, Formello,

Magliano Romano e Mazzano Romano;

- la Provincia di Roma;

- le Università Agrarie di Allumiere, Blera e Tolfa;

- il Parchi di Bracciano e Martignano e di Vejo;

- il B.I.C. Lazio e l'I.S.I.;

- le Banca di Credito Cooperativo di Roma, di Formello e Trevignano Romano,

di Capranica e Bassano Romano e di Barbarano Romano;

- la C.N.A., Federazione Regionale del Lazio, la ConfCooperative Roma, la

Confagricoltura Lazio, la Lega Regionale Cooperative e Mutue del Lazio e la C.I.L.A. (Confederazione Italiana Lavoratori Artigiani).

 

 

 

 

Il ruolo del G.A.L. è quello di attuare un Piano di Sviluppo Locale (P.S.L.) per il territorrio di competenza, senza fini di lucro.

 

Le funzioni del G.A.L.:

 

- promuovere e divulgare il P.S.L. sul territorio;

- raccogliere, valutare, selezionare ed approvare progetti validi;

- erogare i fondi del P.S.L., con le garanzie ed i vincoli formali previsti;

- monitorare gli interventi controllandone la qualità di attuazione;

- coordinare, supervisionare, documentare e certficare le attività;

- proporre eventuali necessari adeguamenti del P.S.L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Piano di Sviluppo Locale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il P.S.L. contiene le linee guida di una strategia pilota di sviluppo integrata e sostenibile, mirata a realizzare una specializzazione del territorio che si fondi su aspetti "vocazionali" della sua identità fisica, sociale, storica ed economica, facendo leva sui suoi punti di forza e cercando di ovviare ai suoi punti deboli.

 

Questa analisi di potenzialità e limitazioni delle realtà locali suggerisce una valorizzazione delle qualità naturalistiche e culturali della Tuscia Romana, incluse le sue tradizioni enogastronomiche, quali presupposti per una specializzazione turistica dell'area.

 

Due espressioni del propedeutico lavoro dell'I.S.I. in questo senso sono stati il Consorzio Tuscia Turismo e la meno fortunata "Associazione Tipicità Tuscia Romana".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I.S.I. e UnionTuscia alla paziente ricerca di una fruttuosa collaborazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Proposto un Protocollo d’intesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

Gli attuali vertici di UnionTuscia hanno, prima e dopo la costituzione dell'associazione d'impresa nella primavera del 2003, apertamente e costantemente offerto la propria disponibilità ad una collaborazione con I.S.I. e con l'Incubatore di BIC Lazio a Bracciano (RM).

 

Durante questo terzo mandato di presidenza I.S.I. una serie di incontri di lavoro sono risultati nella proposta ufficiale di UnionTuscia ad una convergenza su tre punti:

 

1. l’apertura di uno “Sportello Ecologico” presso la sede dell’ISI di Bracciano;

 

2. la piena compartecipazione ad un raccordo strategico ed operativo tra Tuscia Romana e Litorale Nord, al

coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali sul territorio di competenza del GAL e al recupero e miglioramento del contatto con il mondo imprenditoriale in generale, secondo le linee programmatiche dell’ISI per il 2006 come presentate a UnionTuscia;

 

3. l’offerta di un programma di corsi modulari di formazione professionale per imprenditori privati ed

aziende pubbliche sul consolidamento e lo sviluppo d’impresa, a complemento di quelli già offerti presso l’ISI per la definizione, la pianificazione e l’avvio d’impresa.

 

È stata contestualmente presentata ad I.S.I. una bozza di Protocollo d'intesa tra le due organizzazioni, dove tra l'altro si propone:

 

"Articolo 3

Valutati i frutti della collaborazione e al fine di ancor più efficacemente integrare la propria azione nell’ambito dei piani di sviluppo del territorio, UnionTuscia esprime la sua intenzione di aderire ad ISI come Socio, in qualità di Associazione di Categoria."

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Inaugurato lo Sportello Ecologico per le imprese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quale primo concreto risultato della rilanciata collaborazione tra le organizzazioni, l'Unione  degli Imprenditori della Tuscia Romana ha aperto uno Sportello Ecologico presso l’Incubatore ISI / BIC Lazio di Bracciano (RM).

 

L'inaugurazione ufficiale dell'EcoSportello si è svolta il 18 Maggio 2006, con la partecipazione dei rispettivi Presidenti Saverio Russo - I.S.I., e Luciano Russo - UnionTuscia, l’Architetto Birgitt Becker - Studio cde,  responsabile dell’EcoSportello, l’Architetto Carlo Lazzareschi Belloni  - ATS-Partnership,  l’Ingegner Liviu Amariei - FSC (Forest Stewardship Council, Ente certificatore della qualità nella filiera foresta-legname a livello mondiale), ospite d'onore Rudi Müller, Presidente della Handwerkskammer (corrispondente della nostra C.N.A. italiana) di Treviri, Germania, e dell’Umweltzentrum (Centro Ambientale) Saar-Lour-Lux, la Regione "Mittel-europea" che riunisce i territori tedesco-franco-lussemburghesi.

 

 

 

 

 

L’EcoSportello vuole offrire informazioni, consulenze e servizi ad Enti ed Amministrazioni Pubbliche, imprese associate ad UnionTuscia e non e liberi professionisti riguardo la tutela e la valorizzazione del territorio della Tuscia Romana, diffondendo una cultura imprenditoriale basata su conoscenza, tutela e valorizzazione ambientale, tra cui una migliore e più attenta gestione dell’energia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Consorzio Tuscia Turismo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è il Consorzio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mission

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Consorzio ha come finalità:

 

- la promozione,

- la qualificazione,

- l’implementazione,

- lo sviluppo e

- la commercializzazione

 

del prodotto turistico del territorio della Tuscia Romana, in Italia e all’estero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le strategie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il compimento della propria mission il Consorzio si propone di:

 

- analizzare la domanda nazionale ed estera e l’offerta turistica del territorio

attraverso ricerche di tipo qualitativo e quantitativo;

- realizzare piani strategici di marketing turistico e azioni di marketing operativo

per lo sviluppo del territorio;

- coordinare ed omogeneizzare il sistema di qualità dell’offerta turistica del

territorio;

- realizzare proposte operative rivolte ai consorziati al fine di migliorare il

prodotto turistico;

- incrementare la domanda nazionale ed estera verso il comprensorio;

- promuovere, sostenere e coordinare l’e-commerce sul mercato nazionale ed

internazionale;

- centralizzare l’organizzazione delle vendite e delle prenotazioni in un sistema

di rete;

- organizzare, gestire e promuovere eventi promozionali, commerciali, culturali,

artistici e di intrattenimento;

- realizzare e distribuire materiale informativo e promozionale;

- intraprendere azioni pubblicitarie e curare le relazioni pubbliche con la stampa

e gli altri media;

- incentivare la cooperazione tra i consorziati;

- promuovere la qualificazione professionale degli operatori e la

specializzazione del personale del settore attraverso l’organizzazione di corsi di formazione;

- rappresentare l’interfaccia operativa degli Enti locali per le attività di

promozione e accoglienza turistica e per i progetti di valorizzazione e sviluppo delle risorse territoriali;

- contribuire alla valorizzazione, promozione e qualificazione dell’artigianato,

dell’enogastronomia e dei prodotti tipici locali, anche attraverso l’attivazione e la gestione di punti vendita e di informazione turistica e culturale;

- commercializzare direttamente o indirettamente prodotti e servizi turistici, per

conto di operatori o dei soci del Consorzio;

- acquisire una licenza di Tour Operator per la vendita e la gestione di pacchetti

turistici;

- svolgere attività editoriale sui principali mezzi di comunicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Piano programmatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fase 1 - Fotografare lo stato dell’industria turistica:

 

- Aggiornamento cartografico del territorio

- Studio della sentieristica

- Censimento delle aziende turistiche

- Realizzazione di documentazione promo-pubblicitaria cartacea e multimediale

- Attivazione di una campagna di adesioni al Consorzio rivolta agli operatori

pubblici e privati

- Elaborazione, in collaborazione con i soci, di disciplinari di qualità turistica e

agroalimentare

 

 

 

 

Fase 2 - Fase esecutiva di promozione:

 

- Far conoscere meglio il territorio anche a quanti già lo frequentano

- Sviluppare il turismo enogastronomico per attrarre visitatori soprattutto nel

periodo extra stagionale

- Promuovere all’estero l’offerta turistica della Tuscia

 

 

 

 

Fase 3: gli strumenti operativi di comunicazione

 

- Attivazione di una rete InfoShop Tuscia Turismo

- Realizzazione di mappe (tiratura 50.000 copie) e guide (enogastronomica,

dell’ospitalità e dell’artigianato)

- Distribuzione, negli InfoShop Tuscia Turismo, dei materiali di comunicazione

- Contribuire a conferire identità al territorio, in Italia e all’estero, attraverso il

portale web www.tusciatour.it

- Partecipazione alle fiere di settore turistico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Gli InfoShop

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attraverso piccole aziende di giovani, saranno attivati sul territorio e su Roma gli infoShop Tuscia Turismo con lo scopo di:

 

- Commercializzare i prodotti tipici locali agroalimentari e dell’artigianato

- Fornire informazioni e materiale turistico

- Mettere a disposizione un servizio di booking

- Dare identità museale alle tradizioni popolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Kit di Benvenuto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Strumenti di comunicazione per i nuovi soci:

 

- Un attestato di adesione per il loro esercizio

- Una targa in terracotta da esporre

- Adesivi e vetrofanie

- Un servizio fotografico su CD-ROM con le foto del proprio esercizio

- Il logo del Consorzio da utilizzare sulla propria carta intestata

- Carnet di partecipazione ai seminari e ai corsi di formazione professionale sul

turismo

- Spazio pubblicitario su mappe, guide e sul portale TusciaTour

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Campagna adesioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per iscriversi presentare la richiesta di adesione su modulo prestampato e versare la prima rata di 258 euro.

Il saldo di 258 euro dovrà essere versato al ricevimento del Kit di benvenuto.

 

Consorzio Tuscia Turismo
 

Via di Valle Foresta 6
00062 Bracciano (RM)


Telefono 06 9980 2663

Mail adesioni@tusciatour.it

 

Per aderire al Consorzio:

- scaricare la richiesta di adesione in formato stampabile (185 kb) cliccando qui

o sull'icona;

- stamparla, compilarla ed inviarla via fax al numero 06-52246202.

 

C'è molto da fare per sviluppare il nostro territorio, per questo abbiamo bisogno anche della tua esperienza: associati!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Tuscia Turismo e UnionTuscia in sinergia per valorizzare la Tuscia Romana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra terra va (ri)scoperta, conosciuta, curata, divulgata – e amata!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tuscia Turismo nasce nel 2000 come Consorzio per la Valorizzazione del Territorio, su iniziativa della Società Consortile ISI – Impresa, Sviluppo Innovazione.

Dopo un avvio incerto e sofferto il Consorzio Tuscia Turismo, inizia oggi a produrre risultati.

 

I vertici di UnionTuscia – che hanno attivamente contribuito alla sua costituzione, partecipato alla sua riorganizzazione e sempre seguito con interesse i suoi positivi sviluppi – hanno da tempo proposto e negoziato una concreta collaborazione con il Consorzio.

 

Tra le iniziative del Consorzio, oltre alla redazione di guide e mappe del territorio, l’apertura di una rete di InfoShop, strutture che uniscono l’attività culturale sul territorio con la vendita di prodotti tipici e la fornitura di informazioni turistiche.

Il primo è stato inaugurato a Civitavecchia e si prevede di aprirne uno in ognuno dei novanta comuni dell’area del Consorzio.

Per la gestione di queste strutture BIC Lazio – il Business Innovation Centre della Regione Lazio conduce già corsi di formazione cui partecipano una quindicina di giovani.

 

Sul fronte istituzionale il Consorzio – sotto la guida del Presidente Pierangela Ghezzo e del Direttore Armando Soldaini ed il patrocinato della Regione Lazio – ha già raccolto l’adesione di diversi Comuni della Tuscia Romana, tra cui quelli di Anguillara Sabazia, Allumiere, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Formello, Ladispoli, Manziana, Oriolo, Santa Marinella (include Santa Severa), Tolfa, Trevignano Romano e Tuscanica, allargando di pari passo la propria zona di operatività.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Firmato il Protocollo d’intesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

Il 15 marzo 2005 i Presidenti delle due organizzazioni hanno firmato a Bracciano un Protocollo d’intesa, che stabilisce il programma di massima per l’azione congiunta, finalizzata a:

 

- attuare il Piano di Marketing turistico;

 

- rilevare ed analizzare i flussi turistici dell’area;

 

- realizzare campagne promo-pubblicitarie e interventi di sviluppo e miglioramento del locale sistema di

accoglienza;

 

- realizzare interventi formativi per la qualificazione e riqualificazione delle professionalità addette o da

adibire al settore;

 

- collaborare per la realizzazione di una struttura di InfoShop.

 

L’Unione ed il Consorzio si impegnano inoltre ad attuare ogni altra tipologia di intervento destinata allo sviluppo ed al miglioramento dell’offerta turistica e della valorizzazione e sviluppo della Tuscia Romana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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