Tradizione e Innovazione nella Tuscia Romana

Azione di Recupero Culturale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai al sito Cultura e società

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cerca una parola nel portale | Ricerca avanzata | Indice di tutte le parole | Mappatura del portale | Gli ultimi aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Internet, web, siti e blog

Cosa sono, a che servono, come funzionano e come ci cambiano la vita

Il materiale originale in questa pagina è © Luciano Russo: la Redazione ringrazia l'autore per averne autorizzato la riproduzione, la rielaborazione, l'adattamento e la pubblicazione nel portale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il computer e la rete informatica – Approfondimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I dischi magnetici (continua)

La strutturazione del disco magnetico

 

I dischi magnetici
La strutturazione del disco magnetico

Le caratteristiche del disco magnetico
L'evoluzione ed il futuro del disco magnetico
 

Pagina di origine

I dischi ottici

 

Luciano Russo – Una presentazione  

 

Prima pagina del sito

Mappa del sito

 

Prima pagina del portale  

Mappa del portale

Libro dei Visitatori

 

I dischi magnetici (continua)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La strutturazione del disco magnetico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Affinché una testina elettromagnetica possa scrivere dati e successivamente ritrovare l'"indirizzo", cioè la posizione dei dati scritti e salvati, l'intera superficie di un disco a memoria magnetica viene strutturata in aree "virtuali":

 

 

- la prima suddivisione fondamentale del disco è quella in corone circolari concentriche, ciascuna delle quali viene chiamata "traccia", e la testina elettromagnetica può spostarsi avanti e dietro, verso il centro o verso la periferia del disco, da una traccia all'altra;

 

 

 

 

 

- la seconda suddivisione fondamentale del disco è quella in spicchi, ciascuno dei quali chiamato "settore", e quindi i settori passano velocemente sotto la testina elettromagnetica alternandosi al ruotare del disco;

 

- ora che la testina può spostarsi secondo un sistema di coordinate, ciascun settore di ciascuna traccia diventa un'area di intersezione, la quale può essere ulteriormente suddivisa in blocchi di dati a due diversi livelli;

 

- la prima suddivisione secondaria è il "grappolo" o "gruppo" di blocchi di dati, in inglese cluster, tutti contigui nella stessa traccia  e settore;

 

- la seconda suddivisione secondaria è il singolo "blocco" di dati all'interno del cluster, ciascuno dei quali contiene un "numero" di dati  insieme a "segnali" di riferimento e di sincronismo.