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Jeremy Rifkin – Una presentazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

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Jeremy Rifkin – Una presentazione

 

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Pagina di origine

"La rivincita della diversità"

 

 

Economista, attivista del movimento pacifista ed ambientalista statunitense, saggista, nasce a Denver, Colorado, nel 1945.

Si
laurea in Economia alla Wharton School of the University of Pennsylvania ed in Affari internazionali alla Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University.
 

Nel 1969 fonda la Citizens Commission per indagare, documentare e far conoscere al mondo i crimini di guerra delle truppe USA nella guerra del Vietnam.

È Presidente della Foundation on Economic Trends (FOET), anche questa da lui fondata, e della Greenhouse Crisis Foundation.

Studia in particolare l'
impatto dei cambiamenti scientifici e tecnologici sull'economia, l'occupazione, la società e l'ambiente naturale e le sue pubblicazioni vengono tradotte in più di 20 lingue e studiate nelle università di tutto il mondo.

 

Impegnato anche politicamente in patria e all'estero, pubblica un grande numero di importanti saggi a favore di politiche più responsabili in ambito ambientale, scientifico e tecnologico.

Tra i primi a criticare già nel 1977, cioè al suo nascere, la scienza delle biotecnologie nel trattato Who Should Play God?, "Chi dovrebbe farsi Dio?", prosegue nella sua critica nel 1998 con The Biotech Century, "Il secolo Biotech", sui problemi etici e non solo creati dalla genetica, e poi nel 1992 con "Ecocidio", contro la da lui denominata "cultura della bistecca".


Si dedica anche al
collasso dell'occupazione mondiale in una prossima era "post-mercato" pubblicando nel 1995 "La fine del lavoro", un immediato best seller in cui descrive la progressiva e permanente sostituzione del lavoro umano con quello delle macchine, proponendo come convertire in vantaggio sociale il tremendo impatto di una così radicale evoluzione.


Da opinionista si pubblica in
quotidiani e riviste, partecipa al documentario "The corporation" di Mark Achbar, a quello di Beppe Grillo e Greenpeace "Terra Reloaded" e a programmi televisivi negli Stati Uniti e all'estero, tra cui, nel 2007, la trasmissione italiana "Che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio su RAI 3.
 

Esprime apertamente "Vale la pena puntare su un nuovo sogno: io punto su quello europeo!", impegnandosi come consigliere personale sulle questioni energetiche dell'allora Presidente della Commissione Europea Romano Prodi prima e del Ministero dell'Ambiente della Repubblica Italiana poi.
 

Proprio con il Ministero dell'Ambiente, insieme alla Regione Puglia e l'Università dell'Idrogeno, crea nel 2008 in Puglia un Progetto per la costruzione di distributori di idrogeno, metano e cosiddetto "idrometano", una miscela dei due gas, il cui idrogeno si ricava da fonti rinnovabili locali: alimenterà un servizio taxi ad idrogeno a livello regionale, celle a combustibile e motori elettrici.

Il
The Washington Post dice di lui:

“Rifkin poses real questions that we’ve spent too little time thinking about”, Rifkin pone delle rilevanti domande cui abbiamo dedicato troppo poco tempo e troppo poca attenzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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